Sir Ian Livingstone, una delle personalità più influenti nella storia del gioco e dell’intrattenimento interattivo, sarà insignito del Romics d’Oro in occasione della 37ª edizione di Romics, in programma dall’1 al 4 ottobre 2026 presso la Fiera di Roma.
Un riconoscimento che celebra una carriera straordinaria, capace di lasciare un segno indelebile nel mondo dei giochi da tavolo, dei libri-game e dei videogiochi.
Co-fondatore nel 1975 di Games Workshop insieme a Steve Jackson, Livingstone ha avuto un ruolo determinante nella diffusione del gioco di ruolo in Europa.
E’ lui a introdurre Dungeons & Dragons nel Regno Unito, contribuendo alla nascita di autentici colossi del settore come Warhammer, la rivista White Dwarf e Citadel Miniatures, marchi che ancora oggi rappresentano un punto di riferimento per milioni di appassionati.
La svolta arrivò nel 1982 con la pubblicazione di The Warlock of Firetop Mountain, il primo volume della celebre collana Fighting Fantasy, che rivoluzionò il concetto di libro-game trasformando il lettore nel protagonista dell’avventura.
La serie ha venduto oltre 21 milioni di copie in tutto il mondo e comprende classici come Deathtrap Dungeon, City of Thieves e Freeway Fighter
Quest’ultimo tornerà protagonista nel 2027 con una versione in realtà aumentata, diventando il primo Fighting Fantasy adattato come Smart Book, un innovativo formato che fonde il libro tradizionale con le potenzialità della tecnologia AR.
Dopo l’esperienza in Games Workshop, Livingstone è stato tra gli artefici della nascita di Eidos Interactive, contribuendo allo sviluppo e al lancio di alcune delle saghe videoludiche più iconiche di sempre.
Sotto la sua guida sono nate serie destinate a entrare nella storia come Tomb Raider, Hitman e Deus Ex, titoli che hanno ridefinito gli standard dell’industria videoludica mondiale.
Il suo contributo è riconosciuto anche a livello istituzionale.
Nel corso della carriera ha ricevuto il BAFTA Special Award, è inserito nella UK Video Games Hall of Fame e nel 2022 è nominato Cavaliere della Corona Britannica per i servizi resi all’industria dei videogiochi.
Durante Romics 2026, Sir Ian Livingstone sarà protagonista di un incontro aperto al pubblico dedicato alla sua straordinaria carriera
L’appuntamento ripercorrerà oltre cinquant’anni di innovazione, dai giochi da tavolo ai libri-game, fino ai videogiochi e alle più recenti sperimentazioni nel campo della narrazione interattiva.
Sarà un’occasione unica per ascoltare dal vivo uno dei creatori che hanno contribuito a plasmare l’immaginario di intere generazioni di giocatori e lettori.
La presenza di Sir Ian Livingstone alla manifestazione è resa possibile grazie alla collaborazione con Structura, che ha contribuito a portare a Roma uno dei più grandi protagonisti della storia del gaming mondiale.
Articolo a cura di Stefano Ghezzi – Sportpress24.com