Dopo la delusione nella 10 km, il fuoriclasse azzurro torna sul podio. Il tedesco Florian Wellbrock conquista il secondo successo consecutivo
Gregorio Paltrinieri dimostra ancora una volta perché è considerato uno dei più grandi nuotatori della storia italiana. Agli Europei di nuoto in acque libere di Parigi, il campione azzurro conquista una preziosa medaglia di bronzo nella gara dei 5 Km, riscattando nel migliore dei modi l’amarezza provata appena ventiquattro ore prima, quando aveva chiuso ai piedi del podio nella 10 km.
Un risultato che conferma il carattere e la straordinaria capacità di reazione del campione emiliano, sempre protagonista nelle competizioni più importanti
La gara è stata dominata dal tedesco Florian Wellbrock, che ha imposto il proprio ritmo fin dalle prime battute, confermandosi il riferimento assoluto della specialità. Dopo aver conquistato l’oro anche nella 10 km, il fuoriclasse tedesco ha completato una splendida doppietta, precedendo al traguardo l’ungherese Dávid Betlehem, autore di una prova altrettanto convincente. Paltrinieri, invece, ha costruito la sua medaglia con intelligenza tattica e una rimonta spettacolare nell’ultima parte della gara, riuscendo a superare diversi avversari e conquistare il gradino più basso del podio.
Il bronzo assume un valore ancora più importante considerando il contesto della gara. Dopo la delusione della 10 km, molti si aspettavano un Paltrinieri meno brillante, ma il campione azzurro ha risposto con la determinazione che da sempre caratterizza la sua carriera. Gestendo al meglio le energie, ha saputo aumentare il ritmo nel momento decisivo, recuperando posizioni preziose e tagliando il traguardo a pochi secondi dai primi due classificati.
Buona anche la prova degli altri italiani in gara. Domenico Acerenza ha chiuso al quinto posto, seguito da Marcello Guidi in sesta posizione, confermando l’ottimo livello della squadra azzurra nel fondo europeo.
Per Paltrinieri si tratta dell’ennesimo podio di una carriera straordinaria, costruita tra piscina e acque libere. A 32 anni continua a essere protagonista internazionale grazie a una preparazione impeccabile e a una mentalità vincente che gli permette di rialzarsi dopo ogni difficoltà. Questo bronzo non rappresenta soltanto una medaglia, ma anche un segnale importante in vista dei prossimi appuntamenti della stagione, confermando che il campione azzurro resta uno degli uomini da battere nelle gare di fondo
Articolo a cura di Alessandro Recchia – Sportpress24.com