L’Italia inaugura nel migliore dei modi il programma del nuoto in acque libere agli Europei di Parigi.
La Senna, già teatro del bronzo olimpico conquistato nel 2024, torna a sorridere a Ginevra Taddeucci, che domina la 10 chilometri femminile con una gara impeccabile dal punto di vista tattico e uno sprint irresistibile negli ultimi metri.
A completare una giornata da ricordare per i colori azzurri arriva anche il bronzo di Linda Caponi, mentre tra gli uomini resta l’amaro in bocca per il quarto posto di Gregorio Paltrinieri.
Taddeucci perfetta: oro europeo con una gara da campionessa
La prova dell’atleta toscana è stata un autentico capolavoro di gestione. Sempre nelle posizioni di testa, Taddeucci ha saputo leggere ogni fase della gara senza mai esporsi inutilmente.
Prima si è messa in scia dell’ungherese Viktoria Mihalyvari-Farkas, poi ha controllato anche la monegasca Pou, conservando energie preziose in vista dell’ultimo chilometro.
La strategia ha pagato alla perfezione. Dopo aver aumentato il ritmo a tre giri dal termine per selezionare il gruppo, l’azzurra ha atteso il momento giusto per lanciare l’attacco decisivo.
Lo sprint finale non ha lasciato scampo alle rivali: alle sue spalle hanno chiuso Mihalyvari-Farkas, medaglia d’argento, e l’altra italiana Linda Caponi, protagonista di una prestazione altrettanto convincente.
Per Taddeucci si tratta di un successo storico: diventa infatti la terza italiana di sempre a conquistare il titolo europeo della 10 km dopo Martina Grimaldi e Rachele Bruni, confermando il suo straordinario feeling con le acque della Senna.
Caponi, debutto da favola: è bronzo
Grande festa anche per Linda Caponi, capace di salire sul podio al suo esordio europeo nelle acque libere. L’azzurra ha disputato una gara intelligente, sempre nel gruppo di testa e senza mai sprecare energie.
Nel finale ha saputo sfruttare la propria velocità, lasciandosi alle spalle la spagnola Martinez e conquistando una preziosissima medaglia di bronzo che certifica la crescita del movimento italiano del fondo.
Più indietro l’altra azzurra Giulia Berton, sedicesima al traguardo.
Wellbrock domina tra gli uomini, Paltrinieri quarto
Nella gara maschile è stato invece il tedesco Florian Wellbrock a prendersi la scena. Il campione tedesco ha conquistato l’oro davanti all’ungherese David Betlehem e al connazionale Oliver Klemet, imponendosi dopo un finale ricco di colpi di scena.
Gregorio Paltrinieri aveva iniziato con grande determinazione, affiancando proprio Wellbrock nelle prime fasi della competizione. Con il passare dei chilometri, però, il campione azzurro ha perso progressivamente contatto con il gruppo di testa, pagando soprattutto il tratto centrale della gara.
Nel finale è riuscito comunque a produrre una straordinaria rimonta che lo ha riportato fino al quarto posto, sfiorando una medaglia che sembrava ormai irraggiungibile. Quinto ha chiuso Marcello Guidi, mentre Andrea Filadelli ha terminato in settima posizione.
Paltrinieri: “Ho perso il treno”
Al termine della gara Paltrinieri non ha nascosto la propria delusione.
“È mancato il momento di partire, non mi sentivo granché in gara e non sono riuscito a fare quello che avrei dovuto. Ho perso il treno nel salire, ce ne avevo verso l’arrivo ma era ormai troppo lontano. È tutto l’anno che soffro nella parte centrale della gara e poi il mio sprint finale oggi non basta più contro questi fenomeni.”
Il campione azzurro ha poi spiegato come il tracciato della Senna abbia limitato le possibilità di recupero:
“È un percorso stretto, con poco spazio per inventare qualcosa. L’errore è stato restare troppo indietro tra l’ottavo e il nono chilometro. Ho sbagliato. L’acqua? Mi è sembrata migliore rispetto a quella delle Olimpiadi.”
Anche Marcello Guidi ha analizzato il quinto posto con un pizzico di rammarico:
“Mi è mancato un momento di attenzione. Pensavo che il francese Olivier fosse ancora con i primi tre, quando mi sono accorto del distacco era troppo tardi. Se fossi rimasto nella loro scia ci sarebbe stata la possibilità di salire sul podio. Domani nella 5 km cercheremo di essere più attenti.”
Domani si torna in acqua
Archiviata una prima giornata ricca di emozioni, il programma delle acque libere proseguirà già domani con la 5 chilometri maschile e femminile, dove l’Italia cercherà di confermare l’ottimo stato di forma mostrato a Parigi e di arricchire ulteriormente un medagliere che si è aperto nel migliore dei modi grazie allo splendido oro di Ginevra Taddeucci e al bronzo di Linda Caponi.
Articolo a cura di Stefano Ghezzi – Sportpress24.com