A ottobre la IV edizione del prestigioso riconoscimento internazionale. Tra sport, giornalismo, cultura e diplomazia, la Capitale ospiterà protagonisti provenienti da tutto il Mediterraneo
Roma si prepara a diventare ancora una volta il cuore del dialogo tra i popoli del Mediterraneo.
Nel mese di ottobre 2026 la Capitale ospiterà la IV Edizione del Premio Eccellenza Euro Mediterraneo, prestigioso riconoscimento internazionale ormai conosciuto come l’“Oscar del Mediterraneo”, appuntamento tra i più autorevoli dedicati al giornalismo, alla cultura, allo sport, alla diplomazia, alle istituzioni e alla cooperazione internazionale.
Una manifestazione che negli anni ha saputo costruire una propria identità e una crescente credibilità internazionale, trasformandosi in una vera piattaforma di confronto tra mondi diversi ma uniti dalla volontà di promuovere pace, dialogo, solidarietà, libertà di informazione e cooperazione tra i popoli.
L’edizione 2026 si svolgerà con il patrocinio del Comitato Unico di Garanzia (CUG) del Ministero della Cultura, dell’USSI – Unione Stampa Sportiva Italiana e dell’AIPS – International Sports Press Association. Collaborazioni che confermano la vocazione multidisciplinare del Premio e il suo ruolo di ponte tra istituzioni, comunicazione, cultura e sport.
Un albo d’oro di assoluto prestigio
Il Premio Eccellenza Euro Mediterraneo ha già raccolto nelle precedenti edizioni un albo d’oro di grande rilievo internazionale.
Nel mondo dello sport sono stati insigniti del riconoscimento campioni, dirigenti e protagonisti che hanno scritto pagine importanti della storia sportiva italiana e internazionale.
Tra i premiati figurano Dino Zoff, Javier Zanetti, José Mourinho, Luís Figo, Marco Tardelli, Gianfranco Zola, Nicola Pietrangeli, Giuseppe Marotta, Hakan Çalhanoğlu, Vincenzo Montella, Daniele Santarelli e il giovane talento della Juventus e della Nazionale turca Kenan Yildiz.
Nomi che raccontano, meglio di qualsiasi dichiarazione, la dimensione raggiunta dal Premio e la sua capacità di mettere insieme generazioni, discipline e culture differenti.
Roma al centro del Mediterraneo
La quarta edizione sarà caratterizzata dalla presenza di numerose delegazioni internazionali provenienti dall’area euro-mediterranea e dall’Europa. Tra i Paesi coinvolti figurano Marocco, Algeria, Tunisia, Egitto, Malta, Turchia, Spagna e Montenegro, oltre ad altre nazioni che saranno rappresentate nel corso della manifestazione.
È prevista la partecipazione di ambasciatori, rappresentanti diplomatici, autorità istituzionali, giornalisti, esponenti del mondo accademico, personalità della cultura e dello sport e rappresentanti del mondo economico e della società civile.
Una presenza internazionale che punta a trasformare Roma in un luogo privilegiato di incontro e confronto, proprio in un momento storico nel quale il Mediterraneo è chiamato più che mai a costruire ponti invece di alimentare divisioni.
Il valore dello sport oltre il risultato
Una parte significativa del Premio è dedicata allo sport, inteso non soltanto come competizione e spettacolo, ma soprattutto come strumento di dialogo, integrazione e diplomazia.
I grandi protagonisti dello sport internazionale diventano così ambasciatori di valori universali: rispetto, inclusione, sacrificio, merito e capacità di superare barriere culturali e geografiche.
È questa una delle peculiarità del Premio Eccellenza Euro Mediterraneo: riconoscere non soltanto il successo professionale, ma anche la capacità di lasciare un segno positivo nella società.
Libertà, cultura e cooperazione
L’obiettivo della manifestazione è infatti valorizzare donne e uomini che, attraverso il proprio impegno professionale e umano, contribuiscono alla diffusione dei valori della libertà, del dialogo interculturale, della cooperazione internazionale, del rispetto dei diritti fondamentali e della costruzione di un Mediterraneo più unito e orientato alla pace.
Un messaggio che assume un significato ancora più forte in una fase internazionale segnata da tensioni, conflitti e profonde divisioni. In questo scenario, il Premio sceglie di affidare alla cultura, all’informazione, allo sport e alla diplomazia il compito di costruire un linguaggio comune.
Dundar Kesapli, l’idea di un ponte tra i popoli
Il Premio Eccellenza Euro Mediterraneo è stato ideato e fondato dal giornalista internazionale Dundar Kesapli, Presidente dell’Associazione Giornalisti del Mediterraneo, da anni impegnato nella promozione del dialogo euro-mediterraneo attraverso il giornalismo, la cultura, lo sport e la diplomazia.
Una visione che ha trasformato progressivamente il Premio in un punto di riferimento internazionale e in una prestigiosa occasione di incontro tra media, istituzioni, sport, cultura e società civile.
La sua forza sta proprio nell’idea di fondo: utilizzare la comunicazione e le relazioni umane come strumenti per avvicinare realtà diverse e creare occasioni concrete di confronto.
Un appuntamento che guarda al futuro
La IV Edizione del Premio Eccellenza Euro Mediterraneo si annuncia dunque come una delle più importanti e partecipate di sempre.
Roma, città universale e storicamente crocevia di culture e civiltà, si prepara ad accogliere protagonisti provenienti da Paesi diversi, uniti dalla volontà di riaffermare il valore del dialogo.
In un Mediterraneo attraversato da sfide sempre più complesse, il Premio lancia così un messaggio semplice ma ambizioso: le differenze non devono essere muri, ma occasioni di incontro.
E Roma, ancora una volta, sarà il luogo nel quale quelle differenze potranno incontrarsi, raccontarsi e trasformarsi in un patrimonio comune.
Il Mediterraneo non è soltanto un mare che divide. Può e deve tornare a essere un mare che unisce.
Articolo a cura di Stefano Ghezzi – Sportpress24.com