La Roma accelera sul mercato e punta a regalare a Gian Piero Gasperini due esterni offensivi di qualità per costruire un reparto d’attacco più dinamico, imprevedibile e adatto alle idee del nuovo allenatore.
Dopo essere sfumata definitivamente la pista che portava a Mason Greenwood, il club giallorosso ha cambiato strategia, concentrandosi su profili giovani, di prospettiva e con costi ritenuti sostenibili.
Il direttore sportivo Tony D’Amico sta lavorando su più tavoli e, secondo le ultime indiscrezioni, i nomi in cima alla lista sono quelli di Dan Ndoye e Can Uzun. Due giocatori diversi per caratteristiche, ma accomunati da un talento che potrebbe fare al caso della nuova Roma.
Ndoye resta il primo obiettivo
Il profilo più gradito è quello di Dan Ndoye, esterno svizzero reduce da una stagione di alto livello con il Bologna.
Rapido, esplosivo e capace di ricoprire entrambe le corsie offensive, Ndoye conosce già perfettamente la Serie A e rappresenterebbe un innesto immediatamente pronto per il calcio intenso e verticale richiesto da Gasperini.
La trattativa, però, non si preannuncia semplice. Il Bologna considera il giocatore uno dei propri punti di forza e non intende fare sconti. Servirà quindi trovare la formula giusta per convincere il club emiliano a lasciarlo partire.
Spunta il talento Can Uzun
Nelle ultime ore, però, è emerso con forza anche il nome di Can Uzun, classe 2005 dell’Eintracht Francoforte e uno dei giovani più promettenti del panorama europeo.
Trequartista naturale ma in grado di giocare anche da esterno offensivo, il talento turco abbina qualità tecniche, fantasia e una notevole capacità realizzativa.
La Roma lo segue con grande attenzione perché rappresenta un investimento sia per il presente sia per il futuro. Gasperini, da sempre abile nel valorizzare i giovani, vedrebbe in Uzun un profilo ideale da inserire gradualmente nei propri meccanismi di gioco.
La linea della Roma: qualità senza follie
Il club capitolino sembra aver scelto una linea ben precisa sul mercato. Dopo le voci che avevano accostato Greenwood ai giallorossi, D’Amico avrebbe ribadito di non aver mai portato avanti una vera trattativa per l’attaccante inglese, preferendo concentrare risorse ed energie su obiettivi più compatibili con le possibilità economiche della società.
L’obiettivo è costruire una rosa competitiva senza ricorrere a investimenti fuori scala, privilegiando giocatori giovani, motivati e funzionali al progetto tecnico.
Gasperini detta le priorità
Il nuovo allenatore ha individuato negli esterni offensivi una delle priorità assolute per la costruzione della squadra.
Nel suo sistema di gioco le ali rappresentano un elemento fondamentale, chiamate non solo a creare superiorità numerica, ma anche ad attaccare la profondità, pressare alto e garantire continuità tra fase offensiva e difensiva.
Per questo motivo la Roma punta ad acquistarne addirittura due, così da aumentare qualità e alternative nel reparto avanzato.
Intanto cresce anche l’entusiasmo della tifoseria. La campagna abbonamenti continua a registrare numeri importanti e, nelle prime giornate di rinnovo, sono già state superate le 16.000 tessere, segnale della fiducia che l’ambiente ripone nel nuovo corso targato Gasperini.
Ora, però, i tifosi aspettano i primi colpi di mercato: Ndoye e Uzun sono i nomi più caldi per accendere definitivamente l’estate giallorossa.