Rivoluzione in arrivo per milioni di viaggiatori europei. Il Parlamento europeo ha approvato la nuova normativa che aggiorna le regole sui diritti dei passeggeri aerei, introducendo una serie di novità destinate a rafforzare la tutela dei consumatori.
Dal bagaglio a mano gratuito ai rimborsi più rapidi, passando per nuove garanzie per famiglie, persone con disabilità e donne in gravidanza, il provvedimento rappresenta il più importante aggiornamento della disciplina europea dal 2004.
L’obiettivo è quello di rendere più semplici, trasparenti e uniformi i rapporti tra compagnie aeree e passeggeri, riducendo le controversie e assicurando tempi certi per i risarcimenti.
Bagaglio a mano gratuito: stop ai costi extra
Tra le novità più attese figura il diritto di portare gratuitamente a bordo un bagaglio a mano senza supplementi.
Una misura destinata a incidere soprattutto sulle compagnie low cost, che negli ultimi anni avevano trasformato il bagaglio in una delle principali fonti di ricavo attraverso numerosi servizi accessori.
La normativa lascia comunque alle compagnie la possibilità di proporre tariffe ancora più economiche ai passeggeri che scelgono volontariamente di viaggiare senza trolley, limitandosi a un piccolo oggetto personale.
Arriva inoltre il divieto di applicare costi aggiuntivi per semplici errori di ortografia nel nome del passeggero riportato sul biglietto e per chi presenta una carta d’imbarco stampata invece di quella digitale.
Rimborsi più semplici e tempi certi
Importanti cambiamenti riguardano anche il sistema dei risarcimenti.
I viaggiatori avranno nove mesi di tempo per presentare la richiesta di indennizzo, mentre le compagnie saranno obbligate a rispondere e procedere al pagamento entro 30 giorni.
Restano confermati i principali casi nei quali spetta il risarcimento economico:
- ritardo superiore alle tre ore;
- cancellazione del volo comunicata meno di 14 giorni prima della partenza;
- negato imbarco.
Gli indennizzi continueranno a variare in base alla distanza del volo:
- 250 euro per tratte fino a 1.500 chilometri;
- fino a 600 euro per i collegamenti più lunghi.
Non sarà invece previsto alcun rimborso quando il disservizio dipenderà da circostanze eccezionali fuori dal controllo della compagnia, come eventi meteorologici estremi, calamità naturali, guerre, problemi di sicurezza, scioperi del personale aeroportuale o comportamenti violenti e indisciplinati dei passeggeri.
Più diritti per famiglie e persone fragili
Grande attenzione viene riservata anche alle categorie considerate più vulnerabili.
Le compagnie saranno obbligate ad assegnare gratuitamente posti vicini per:
- bambini fino a 14 anni accompagnati;
- donne in gravidanza;
- persone con disabilità o mobilità ridotta.
Per questi ultimi viene inoltre rafforzata l’assistenza: qualora un passeggero perda il volo a causa di ritardi nei servizi aeroportuali di accompagnamento verso il gate, la compagnia dovrà fornire adeguato supporto.
Quando entreranno in vigore le nuove regole
Il provvedimento dovrà ora ricevere il via libera definitivo del Consiglio dell’Unione europea.
Successivamente entrerà in vigore 20 giorni dopo la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea, ma è previsto un periodo transitorio di 12 mesi, durante il quale le compagnie aeree dovranno adeguare procedure operative, sistemi informatici e condizioni di trasporto.
Una svolta attesa da milioni di viaggiatori
La riforma rappresenta uno dei più significativi interventi europei in materia di trasporto aereo degli ultimi vent’anni. L’obiettivo è riequilibrare il rapporto tra compagnie e passeggeri, spesso penalizzati da procedure lunghe, costi accessori poco trasparenti e difficoltà nell’ottenere i risarcimenti previsti dalla normativa.
Se confermato definitivamente, il nuovo regolamento porterà maggiore certezza sui diritti dei consumatori, riducendo il contenzioso e rendendo il trasporto aereo più equo e accessibile per tutti i cittadini europei.
Articolo a cura di Stefano Ghezzi – Sportpress24.com