Wimbledon, Cobolli elimina De Minaur in 3 set: è ai quarti

Flavio Cobolli batte anche Alex De Minaur 7-5 7-6(4) 6-3 e raggiunge i quarti di finale a Wimbledon eguagliando il risultato dello scorso anno quando fu poi battuto da Novak Djokovic. Da lì iniziò la nuova vita di Flavio, ancora discontinuo ma con un chiaro futuro da top player. Flavio, reduce dalla finale del Roland Garros, battuto da Sascha Zverev in cinque set dopo un match appassionante, per arrivare in semifinale dovrà affrontare il vincente tra Grigor Dimitrov e l’ultimo inglese (a cui non si perdona di essere mezzo francese, ma per ora se lo fanno andar bene) Arthur Fery.

Il match

La partita di Cobolli è stata fisica, sotto un caldo davvero devastante che ha causato anche il malore di uno spettatore in tribuna durante il secondo set. Nel primo set è stato lui il primo a fare il break nell’11° e decisivo game, chiudendo 7-5 nonostante una percentuale molto bassa di prime (43%).

Secondo parziale interrotto due volte per soccorrere altrettanti spettatori colpiti da colpo di calore, sotto 5-2, l’azzurro è stato bravissimo a lottare e riportarsi in parità agguantando il secondo set al tie break. Terzo set ancora in riconcorsa dove ha dovuto rimontare due volte da un break si svantaggio ed è scattato avanti strappando il servizio a De Minaur per il 5-3 e andando a chiudere in due ore e 34 minuti.

Perfetto per lui che era rimasto in campo oltre dieci ore prima del match di oggi. “Che fortuna, mi sentivo stanco nel terzo set e sono felice di aver chiuso in tre set e risparmiare energia. Fa così caldo quest’anno e ringrazio chi è rimasto qui a soffrire oggi il caldo. Ma sono molto orgoglioso di me stesso”.

Grande rispetto per Alex con cui si è intrattenuto per due chiacchiere mentre la partita era interrotta per soccorrere uno spettatore: “Ci stimiamo molto, lui è un grande giocatore, lo adoro ma preferisco sempre non affrontarlo perché è davvero forte”. Il programma della giornata è riposare il più possibile, mantenere scaramanticamente le abitudini che hanno portato al successo e… trovare un tetto: “Stasera mangeremo pasta cipolla e pomodoro, cucinata da mio padre. Poi partitone Spagna-Portogallo e a letto. Sempre che troviamo casa perché siamo senza casa… Avete una casa per noi?”.

Un affitto che scada lunedì prossimo, possibilmente. Flavio resta qui.

Articolo a cura di Michela Catena – Sportpress24.com

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