Doveva essere una notte di gioia destinata a entrare nella storia del calcio messicano. Si è trasformata invece in una tragedia.
I festeggiamenti esplosi a Città del Messico dopo il successo per 2-0 sull’Ecuador, che ha regalato al Messico la qualificazione agli ottavi di finale del Mondiale 2026, sono stati funestati dalla morte di quattro persone, travolte dalla calca nel centro della capitale.
A esprimere il cordoglio della FIFA è stato il presidente Gianni Infantino, che ha diffuso un messaggio rivolto alle famiglie delle vittime.
“È con grande tristezza che abbiamo appreso della tragica morte di quattro persone a Città del Messico, durante i festeggiamenti che hanno seguito la partita della nazionale messicana ai Mondiali FIFA del 30 giugno 2026.
A nome della FIFA e della comunità calcistica internazionale, porgiamo le nostre più sincere condoglianze alle loro famiglie e ai loro amici. Che riposino in pace.”
Secondo quanto riferito dalle autorità cittadine, oltre un milione di persone si era riversato lungo il Paseo de la Reforma e nei pressi dell’iconico Angelo dell’Indipendenza per celebrare la storica vittoria della nazionale, che ha posto fine a un digiuno di successi nella fase a eliminazione diretta dei Mondiali che durava da quarant’anni.
L’enorme afflusso di tifosi ha però provocato situazioni di forte sovraffollamento, culminate in una drammatica ressa
Tre persone sono morte per asfissia dopo essere rimaste schiacciate dalla folla, mentre una quarta vittima è deceduta in ospedale in seguito a un arresto cardiocircolatorio sopraggiunto durante i soccorsi.
Le immagini diffuse sui social mostrano momenti di grande caos, con migliaia di persone intrappolate tra le transenne, fuochi d’artificio esplosi in mezzo alla folla e interventi continui dei soccorritori.
La sindaca di Città del Messico, Clara Brugada, ha espresso vicinanza ai familiari delle vittime e ha invitato la popolazione a festeggiare con prudenza, annunciando al tempo stesso una verifica delle misure di sicurezza adottate per gli eventi legati al Mondiale.
Anche la presidente del Messico, Claudia Sheinbaum, ha chiesto un’indagine approfondita per accertare eventuali responsabilità e valutare nuovi protocolli in vista delle prossime partite della competizione.
La tragedia getta un’ombra sul clima di entusiasmo che accompagna il Mondiale organizzato da Messico, USA e Canada
La storica qualificazione della selezione messicana agli ottavi, accolta con un’esplosione di entusiasmo in tutto il Paese, lascia ora spazio al dolore per quattro vite spezzate durante una notte che avrebbe dovuto essere ricordata soltanto per la festa.
Anche il mondo del calcio, attraverso il messaggio di Infantino, si è stretto attorno alle famiglie delle vittime, in un momento che ricorda come la passione sportiva non debba mai trasformarsi in tragedia.
Articolo a cura di Stefano Ghezzi – Sportpress24.com