Non domina, ma va bene lo stesso. Un mese lontano da match ufficiali e l’atterraggio sull’erba senza tornei di avvicinamento possono aver lasciato un velo di ruggine su Jannik Sinner che comunque passa in tre set contro un coriaceo Nuno Borges in due ore e 31 per 7-6 (4) 7-6 (2) 6-4. Per i primi turni può bastare, ma lo stesso numero 1 al mondo sa che bisognerà pian piano alzare il livello arrivando alla seconda settimana. Intanto il servizio continua a essergli amico, 22 ace con 4 doppi falli, ma gli errori pure con 29 non forzati. Venerdì lo attende Janson Brooksby con cui ha vinto l’unico precedente cinque anni fa.
LA PARTITA
Primo set senza break, con Jannik che riesce a chiudere 7-4 dopo aver costretto il portoghese a salvare tre palle break nel primo gioco. Secondo parziale un po’ più complicato per il numero 1 al mondo, che cede il servizio con doppio fallo e un errore di dritto (saranno 30 tra forzati e non forzati) ma nel decimo game rimette a posto le cose: avanti ancora Borges (15-0), Jannik mette in campo un paio di risposte delle sue e ribalta il punteggio (15-30).
Il portoghese rimonta 40-30, Sinner salva un set point e si va ai vantaggi, dove guadagna palla break e alla prima occasione va a segno. Che ami i punti sotto pressione si sapeva, e allora perché non giocare anche questo secondo set al tie break? Stavolta è molto più liscio, chiude 7-2 e va avanti senza intoppi. Nel terzo set cerca di velocizzare la pratica strappando il servizio al portoghese in apertura ma subito dopo, complice anche un doppio fallo, permette al portoghese di recuperare. L’espressione del volto non è delle migliori, quasi infastidita dai troppi errori che continua a commettere, soprattutto di dritto.
Lui, che è solitamente un metronomo, sembra meno preciso del solito nel timing sulla palla, va a fiammate alternando errori per cui lui stesso si mette la mano sul volto a delizie come il vincente di rovescio che gli permette di tornare in vantaggio di un break per 2-1. Segue “C’mon” liberatorio, come già nel primo turno, una delle novità della casa insieme al salsicciotto di ghiaccio a ogni cambio campo, le capsule di sodio e i toilet break per cambiarsi. Ma se funziona va tutto bene, e mentre lui sale il rivale scende, capendo che c’è poco da fare.
Sinner mantiene il vantaggio ma riserva un piccolo brivido sul finale, quando serve per il match e si fa raggiungere ai vantaggi mandando una palla in corridoio. Riesce comunque a completare l’opera senza concedere palla break.
Le parole di Jannik
Sinner ha raccontato al pubblico del Centrale il suo secondo match del 2026: “Felice. Il secondo set è stato molto duro. Nei primi due set abbiamo servito molto bene e non ci sono stati molti scambi. Sono molto felice di aver vinto, ora ho due successi e vedremo cosa succede. Sono contento del risultato, ci sono un paio di cose da migliorare ma sono contento. Vediamo se mi sono tolto la ruggine. Ho sentito soprattutto nella prima partita che mi mancava qualcosa. Questa è stata tirata e partite come questa mi aiutano un po’. Dobbiamo migliorare, domani è un giorno di riposo che dobbiamo sfruttare perché ieri non ho fatto molto”.
Articolo a cura di Michela Catena – Sportpress24.com