FIGC, riparte l’Italia del calcio: Malagò eletto nuovo presidente

Giovanni Malagò è il nuovo presidente della FIGC. L’assemblea elettiva riunita a Roma ha scelto l’ex numero uno del CONI come guida della Federazione Italiana Giuoco Calcio per i prossimi anni, assegnandogli una larga maggioranza di consensi.

Malagò ha infatti ottenuto il 68,58% delle preferenze, superando nettamente Giancarlo Abete, fermatosi al 29,17%. La votazione si è svolta presso il Rome Cavalieri-A Waldorf Astoria Hotel, dove erano presenti 245 dei 273 delegati appartenenti alle diverse componenti federali. Determinante per il successo del dirigente romano il sostegno ricevuto da importanti settori del movimento calcistico, tra cui Lega Serie A, Lega Serie B, calciatori e allenatori.

Nel suo intervento davanti all’assemblea, Giovanni Malagò ha spiegato le motivazioni che lo hanno spinto ad accettare la candidatura. Il nuovo presidente ha sottolineato di voler mettere al servizio della FIGC l’esperienza maturata in altri ambiti sportivi, indicando come obiettivo principale il rilancio del calcio italiano e della Nazionale. Secondo il dirigente, il percorso che lo ha visto protagonista al Circolo Canottieri Aniene, al CONI e nel progetto Milano-Cortina può rappresentare un modello utile anche per la federazione calcistica.

L’assemblea ha inoltre provveduto all’elezione dei consiglieri federali. Stefano Campoccia, Giuseppe Marotta e Giorgio Chiellini per la Serie A. Antonio Gozzi rappresenterà la Serie B, mentre Giulio Gallazzi sarà il consigliere indicato dalla Serie C.

Per il settore dilettantistico sono stati eletti Ilaria Bazzerla, Daniele Ortolano, Sergio Pedrazzini, Giacomo Fantazzini e Giuliano Tambaro. L’Assocalciatori sarà rappresentata da Davide Biondini, Sara Gama, Valerio Bernardi e Umberto Calcagno. Infine, gli allenatori avranno come rappresentanti Giancarlo Camolese e Silvia Città. Per il calcio italiano si apre così una nuova fase. L’obiettivo è ricostruire credibilità e risultati, dopo anni complessi ma soprattutto riportare la Nazionale ai vertici in vista di Euro 2028 e del Mondiale 2030.

Articolo a cura di Alessio Giordano – SportPress24.com 

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