Tutto pronto al Los Angeles Stadium per il secondo turno della fase a gironi del Mondiale 2026 tra il Belgio e l’Iran.
Il Belgio di Rudi Garcia, reduce dal mezzo passo falso all’esordio nel Mondiale 2026 contro l’Egitto (un 1-1 acciuffato in extremis), va a caccia dei tre punti per raddrizzare il girone. Di fronte c’è l’ostico Iran di Amir Ghalenoei, che arriva al match tra le polemiche per i tempi di recupero e l’organizzazione, ma con tanta voglia di stupire.
Nelle fila deiDiavoli Rossipesa l’assenza dell’ultima ora di Jérémy Doku, fermato da un’infezione respiratoria, mentre l’Iran si affida ai suoi leader storici per tentare l’impresa.
L’analisi tattica
Belgio:Rudi Garcia lancia dal primo minuto Romelu Lukaku al centro dell’attacco dopo l’ingresso provvidenziale della scorsa partita. Dietro di lui, complice il forfait di Doku, spazio a Lukebakio e Trossard larghi, con l’inamovibile Kevin De Bruyne a inventare sulla trequarti. Sorpresa sulla linea difensiva con l’arretramento di Carrasco nel ruolo di terzino sinistro.
Iran:Ghalenoei risponde a specchio con un 4-2-3-1 molto compatto. La diga di centrocampo è affidata a Ezatolahi e Ghoddos, mentre l’attacco ruota interamente intorno alla stella Mehdi Taremi, supportato da un terzetto di trequartisti rapidi che proveranno a sfruttare le transizioni positive e le lacune difensive mostrate dai belgi nel primo match.
La situazione nel Girone G
Senza storici scontri diretti a cui aggrapparsi, le due squadre arrivano a questa seconda giornata basandosi solo sulla striscia aperta del torneo:
Belgio:1 punto (pareggio 1-1 al debutto contro l’Egitto)
Iran:1 punto (pareggio 2-2 in rimonta contro la Nuova Zelanda)
Una pagina totalmente bianca, insomma, che le due nazionali scriveranno da zero sul prato del Los Angeles Stadium.
LE FORMAZIONI UFFICIALI:
BELGIO (4-4-2): Courtois; Mechelle, De Cuyper, Meunier, Ngoy; Saelemaekers, Tielemans, De Bruyne, Raskin; Trossard, Lukaku.
Ct:Rudi Garcia
IRAN (5-4-1):Beiranvand; Hardani, Hajisafi, Khalilzadeh, Kanani, Rezaeian; Nemati, Ezatolahi, Mohebbi, Ghoddos; Taremi.
Ct:Amir Ghalenoei
Articolo ed immagine di copertina a cura diValerio Giuseppe Bellinghieri– Sportpress24.com