L’Olimpia Milano torna regina del basket italiano. Al Taliercio, la squadra guidata da Giuseppe Poeta supera la Reyer Venezia per 86-72 in gara-4 delle finali playoff e chiude la serie sul 3-1, conquistando il 32° Scudetto della propria storia.
Un trionfo che certifica il dominio milanese sul panorama nazionale e completa una stagione straordinaria, chiusa con una storica tripletta: Supercoppa Italiana, Coppa Italia e campionato.
Dopo un primo quarto equilibrato, chiuso con Venezia avanti 20-19 davanti al proprio pubblico, Milano ha preso progressivamente il controllo della sfida.
Già all’intervallo lungo i biancorossi conducevano 45-40, ma è stato il terzo periodo a indirizzare definitivamente il match.
Con un parziale di 23-16, l’Olimpia ha allungato fino al 68-56, scavando un solco che la Reyer non è più riuscita a colmare.
I lagunari hanno tentato l’ultimo assalto nell’ultima frazione, arrivando fino al -8 sul 75-67, ma la maggiore profondità del roster milanese e l’esperienza dei suoi leader hanno spento ogni speranza di rimonta.
Nel finale un parziale di 11-5 ha chiuso definitivamente i giochi, facendo partire la festa biancorossa
Tra i protagonisti della serata spicca Armoni Brooks, miglior realizzatore dell’incontro con 15 punti e tre triple pesantissime.
Fondamentale anche il contributo di Marko Guduric, autore di 13 punti, mentre Shavon Shields ha chiuso con 12 punti e 6 rimbalzi, confermandosi ancora una volta uomo chiave nei momenti decisivi della stagione.
Nel finale decisivi anche i canestri e l’energia di Josh Nebo, che ha sigillato il successo con un prezioso gioco da tre punti.
Per Poeta si tratta del primo Scudetto da capo allenatore dell’Olimpia Milano, un risultato che assume un valore ancora maggiore considerando le difficoltà attraversate dal club durante l’anno.
La stagione era infatti iniziata tra alti e bassi e aveva vissuto un momento delicato con l’addio di Ettore Messina nel mese di novembre.
Da quel momento la squadra ha saputo ricompattarsi, trovando continuità e fiducia fino a diventare praticamente imbattibile nelle competizioni nazionali.
Per Venezia resta l’orgoglio di una cavalcata playoff straordinaria
La formazione veneta ha saputo eliminare avversari quotati e raggiungere una finale che pochi pronosticavano a inizio postseason, riuscendo anche a strappare una vittoria contro la corazzata milanese e a trascinare la serie fino a gara-4.
Alla sirena finale, però, è tutta festa per Milano.
Dopo un anno di attesa, l’Olimpia torna sul tetto d’Italia e aggiunge un altro capitolo alla propria leggenda, conquistando il 32° titolo nazionale e confermandosi ancora una volta la squadra di riferimento del basket italiano.
Articolo a cura di Stefano Ghezzi – Sportpress24.com