Al via anche il girone G con la prima sfida tra Belgio ed Egitto.
Da un lato gli europei di Rudi Garcia che sperano di rompere la maledizione del mondiale.
Dall’altro l’Egitto di Mohamed Salah, alla sua ultima apparizione in una Coppa del Mondo.
Il Belgio ha scelto di affidare la panchina della nazionale a Rudi Garcia per cercare il riscatto nella competizione più importante, dopo le tante delusioni della generazione d’oro che non ha mai rispettato le aspettative riposte.
Nessuna difficoltà nel centrare la qualificazione per i fiamminghi, inseriti nel gruppo I.
Macedonia del Nord, Galles, Liechtenstein e Kazakistan sono state le nazionali sul cammino del Belgio.
L’Egitto arriva, invece, da una Coppa d’Africa discreta, con la semifinale persa contro il Senegal.
Nella finale terzo-quarto posto, ha ceduto alla Nigeria piazzandosi quarta.
La competizione mondiale non ha mai sorriso agli egiziani: nella storia della nazionale, non è mai arrivata una vittoria nelle edizioni (3) a cui ha partecipato.
Il bilancio non sorride all’Egitto: due pareggi e cinque sconfitte.
LE FORMAZIONI
BELGIO (4-2-3-1): Courtois; Meunier, Ngoy, Mechele, Castagne; Onana, Tielemans; De Ketelaere, De Bruyne, Doku; Trossard. Allenatore: Rudi Garcia. A disposizione: Lammens, Penders, Theate, De Cuyper, De Winter, Seys, Witsel, Moreira, Vanaken, Saelemaekers, Raskin, Lukaku, Lukebakio, Fernandez-Pardo.
EGITTO (3-5-2): Shoubir; Hany, Ibrahim, Fatouh; Ashour, Zico, Lashin, Fathy, Attia; Salah, Marmoush. Allenatore: Hassan. A disposizione: El Shenawy, Soliman, Alaa, Abdelmaguid, Rabia, Abdelmoneim, Hafez, Donga, Saber, Trezeguet, Abdelkarim, Hassan, Adel, Zizo
TERNA ARBITRALE
Arbitro: Abatti; Assistenti: Manis e da Silva Alves; Quarto uomo: Ortega; Var: Soto; Avar: Gonzalez e Del Cerro.