Leao, una follia che rappresenta un giocatore mai maturato

Nella vittoria del Portogallo in amichevole per 2-1 ai danni del Cile, Rafael Leao si è reso protagonista di uno spiacevole episodio con Roman. Infatti dopo un contatto tra il calciatore cileno e Joao Cancelo rimasto a terra, si è creata un accenno di rissa degenerata con l’intervento di Leao, che dopo una serie di spintoni e mani sul collo ha rifilato un colpo in faccia al cileno. Un gesto troppo eloquente, ha costretto l’arbitro Zufferli ad estrarre il cartellino rosso per entrambi i giocatori.

L’esterno portoghese ha chiarito il fatto sulla propria pagina Instagram: “Volevo semplicemente proteggere il mio compagno di squadra, non ho mai avuto l’intenzione di far male all’avversario”.

Si tratta di un momento complicato per l’esterno portoghese in seguito alle parole d’addio nei confronti del Milan e ai problemi fisici riguardanti la pubalgia. Questo episodio conferma il nervosismo delle scorse settimane e una maturità mai raggiunta fino ad ora nel corso della propria carriera. Inoltre la condotta violenta rischia di pregiudicare la scelta del prossimo club, soprattutto in Premier League dove gesti del genere non sono tollerabili.

Con il Mondiale alle porte, Leao mette a repentaglio anche il posto da titolare nell’attacco lusitano di Roberto Martinez. Se ciò dovesse accadere l’ormai ex Milan sprecherebbe un’altra volta l’opportunità di dimostrare il suo talento e caratteristiche nel più grande palcoscenico del calcio mondiale. Non il miglior biglietto da visita per il futuro del calciatore.

Articolo a cura di Mateo Tosku-Sportpress24.com

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