Non è iniziata nel modo previsto la fase di avvicinamento del Giappone al Mondiale 2026. La selezione nipponica, impegnata in un ritiro in Messico prima dell’esordio contro l’Olanda fissato per il 14 giugno, ha dovuto rivedere più volte il proprio programma di allenamento a causa delle condizioni meteorologiche avverse.
Le forti piogge che hanno interessato la zona negli ultimi giorni hanno compromesso diversi terreni di gioco, destinati alla preparazione della squadra. In un primo momento il Giappone avrebbe dovuto svolgere le proprie sedute presso il centro sportivo del Tigres, ma il deterioramento del campo ha costretto lo staff tecnico a cercare soluzioni alternative.
Nel giro di poche ore la nazionale asiatica si è quindi spostata prima in una struttura universitaria e successivamente presso gli impianti del Monterrey, nel tentativo di garantire continuità agli allenamenti. Le immagini diffuse sui social hanno rapidamente attirato l’attenzione degli appassionati e degli addetti ai lavori.
Non sono mancate le osservazioni critiche da parte di alcuni protagonisti della squadra. Tra questi anche Takefusa Kubo, che avrebbe espresso perplessità riguardo alla qualità delle strutture messe a disposizione, ritenendole non adeguate a un evento del livello della Coppa del Mondo.
Il soggiorno della formazione giapponese in Messico terminerà martedì, quando il gruppo si trasferirà a Nashville per proseguire la preparazione. Dallo staff filtra comunque ottimismo: una volta raggiunti gli Stati Uniti, il programma dovrebbe procedere senza ulteriori inconvenienti.
Articolo a cura di Alessio Giordano – SportPress24.com