Torna ,con la seconda edizione, il Premio De Sanctis allo Sport, Rispetto e Legalità. Tra i premiati figure illustri come Alessandro Del Piero, Federica Brignone e Chiara Mazzella.
I Premiati:
Premio resilienza e talento a Federica Brignone:” l’infortunio che ho avuto è stato pesante, ho cercato di tornare a fare quanto meno una vita normale coltivando il sogno di esserci alle olimpiadi, anche solo per partecipare”.
A lei il riconoscimento in quanto esempio per l’intera collettività grazie alla sua costanza, tenacia e perseveranza nel raggiungere grandi obbiettivi, attraverso un comportamento sempre leale.
Premio leggenda ad Alessandro Del Piero:” Grazie, sono molto felice di essere qui, e di condividere il questo premio con un esempio come Federica (Brignone)”.
Sulla nazionale:” è abbastanza grave, ce un filo di rassegnazione, tristezza e incredulità. Sono flussi, nello sport ci sono dinamiche diverse, nazioni che hanno investito e creduto. Più che toccare le cose che non hanno funzionato voglio ricordare i momenti in cui abbiamo vinto, come l’Europeo di Roberto (n.d Mancini), o il mio mondiale. In quei momenti di difficolta abbiamo comunque trovato tenacia per andare avanti. Vorrei cercare di esser più propositivo, ma serve un impatto globale delle istituzioni per andare avanti“.
A lui il premio per esser stato capace di rimanere se stesso sia nella vittoria che nella sconfitta. Talentuoso ambasciatore di calcio e portatore di responsabilità nel sociale.
Premio oltre il proprio limite a Chiara Mazzella :” Nello sci ho trovato la mia rinascita. Fino ai 17 vedevo benissimo, dopo aver perso la vista è stato lo sci a ridarmi gioia e farmi uscire dalla mia stanza. E’ per questo che dico che le medaglie sono semplicemente una ciliegina sulla torta.”
A lei il premio oltre il limite grazie alle sue doti di tenacia, forza e redenzione, capace di trasformare situazioni di difficoltà in opportunità sportive, diventando una vera e propria eccellenza oltre che un esempio.
Premi Speciali:
I primi premiati nelle menzioni d’onore sono la fondazione DAN Europe per il ritrovamento delle salme dei 5 sub Italiani dispersi nelle Maldive. A rappresentare l’associazione è stato il soccorritore finlandese Patrik Gronqvist.
Premio basta domande stupide è solo calcio (a cura del Parma Calcio), a Federico Cherubini:” il tema della parità di genere nello sport è un tema che abbiamo a cuore e sui cui cerchiamo di lavorare“.
A lui il premio per aver affrontato con linguaggio semplice, diretto e contemporaneo l’argomento della parità di genere nel calcio, dimostrando come impegno e passione non abbiano un sesso di riferimento.
Premiato per il Fair Play il calciatore della Salernitana Tommaso Fumagalli.
A lui il premio per il fair play adottato in Salernitana-Sudtirol in cui, durante una potenziale azione da rete a favore della propria squadra, ha scelto di buttare in fallo laterale il pallone dopo essersi accorto di un infortunio del portiere avversario.
Premio al progetto “Curva dei miracoli” di Calcio Sociale.
A loro il premio per il contributo sociale fornito a quartieri come Corviale, fornendo inclusione e trasformando lo sport, in particolare il calcio, come mezzo di aggregazione.
In chiusura arriva anche il ricordo di Alex Zanardi da parte della giuria composta da Andrea Abodi, Gabriella Palmieri Sandulli, Gianni Letta, Marco Mezzaroma, Michele Uva, Giuseppe Chinè, Marco Tardelli, Flavio Siniscalchi, Chiara Palermo e Gianfranco Coppola.
Articolo a cura di Giulio Zulini – Sportpress24.com