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Il metodo Baldini per risanare la nazionale

Il metodo Baldini per risanare la nazionale

Foto del profilo X della nazionale italiana

In vista del doppio impegno della nazionale italiana contro Lussemburgo e Grecia, il CT ad interim Silvio Baldini ha già fatto capire quale sarà la linea da seguire.
Il primo messaggio è stato chiaro: vuol vedere in campo calciatori che sudano e onorano la maglia.
Per evitare che ciò non accadesse, ha deciso di convocare tutti i ragazzi dell’Under-21 (a eccezione di Pio Esposito e Donnarumma).
Una scelta forte che ha alla base due motivazioni ben precise: il ranking e le Olimpiadi.

Quella di domani sera sarà una partita amichevole dal sapore amaro, perchè sarebbe stata la prima delle due amichevoli di preparazione al mondiale.
Un mondiale, che per la terza volta di fila non giocheremo.
A tal proposito sarà fondamentale non fare passi falsi per non perdere posizioni nel ranking.
Baldini è consapevole che le due partite amichevoli saranno solo le due panchine che avrà a disposizione per guidare la nazionale italiana, ma il suo intento è chiaro: lasciare a chi verrà dopo una nazionale che ha appena iniziato il suo rinnovamento.

L’Italia che domani scenderà in campo contro il Lussemburgo è la più giovane di sempre (età media di 20 anni e mezzo).
Giovani ragazzi che avranno a disposizione minuti per mostrarsi e mostrare il talento che gli è valso la convocazione in nazionale maggiore.
La filosofia con cui Baldini intende guidare gli Azzurri è molto semplice: chi sbaglia va a casa.
Motivo per cui le regole imposte nel ritiro di Coverciano sono poche e semplici.
Sveglia per la colazione non oltre le 9:00, camere doppie o triple (per i portieri) e vietato l’uso smoderato del cellulare per aumentare il legame del gruppo dell’Italia che verrà.

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