Nel calcio moderno dominato da trasferimenti miliardari e stelle costruite a colpi di marketing, la storia di Marquinhos rappresenta un’eccezione sempre più rara.
Una favola sportiva nata quasi per intuizione e diventata una delle più grandi storie di fedeltà e successo del calcio europeo.
Quando Walter Sabatini lo individuò al Corinthians, il giovane difensore brasiliano aveva collezionato appena poche presenze tra i professionisti.
Bastò però una sola stagione alla Roma per capire di avere davanti qualcosa di speciale. A soli 19 anni mostrò una maturità sorprendente, attirando immediatamente l’attenzione delle grandi potenze europee.
Nell’estate del 2013 il Paris Saint-Germain investì circa 30 milioni di euro per assicurarselo. Una cifra importante per l’epoca, ma che oggi appare quasi irrisoria se rapportata a ciò che Marquinhos ha restituito al club francese.
Da quel momento non è stato soltanto un giocatore. È diventato un simbolo
Tredici stagioni consecutive con la stessa maglia. Tredici anni vissuti da protagonista assoluto, attraversando generazioni di campioni, allenatori e rivoluzioni tecniche senza mai perdere il proprio ruolo centrale nello spogliatoio e sul campo.
Oggi Marquinhos è il giocatore più vincente della storia del Paris Saint-Germain.
Il suo palmarès con il club parigino è semplicemente impressionante:
- 11 campionati francesi
- 12 Supercoppe di Francia
- 8 Coppe di Francia
- 6 Coppe di Lega francesi
- 2 Champions League
- 1 Supercoppa Europea
- 1 Coppa Intercontinentale
Numeri che raccontano meglio di qualsiasi aggettivo la sua grandezza.
La vittoria ottenuta ieri sera gli ha permesso di sollevare la seconda Champions League consecutiva della sua carriera, raggiungendo quota 41 trofei con la maglia del Paris Saint-Germain e 43 complessivi da professionista.
E il dato più incredibile è forse un altro: Marquinhos ha soltanto 32 anni
Mentre molti campioni della sua generazione si avviano verso il tramonto, il capitano del PSG sembra avere ancora diversi anni ai massimi livelli davanti a sé. Un dettaglio che rende tutt’altro che impossibile un obiettivo che fino a qualche tempo fa sembrava irraggiungibile.
Lionel Messi guida attualmente la classifica dei calciatori più vincenti della storia con 47 trofei. Marquinhos è già a quota 43.
La distanza è minima.
Se continuerà a mantenere questo ritmo, il brasiliano potrebbe presto raggiungere e superare un primato che appartiene a uno dei più grandi giocatori di tutti i tempi.
Sarebbe il coronamento perfetto per una carriera costruita lontano dai riflettori, senza proclami e senza eccessi, ma fondata su leadership, continuità, professionalità e una fedeltà ormai quasi sconosciuta nel calcio moderno.
Da promessa brasiliana scoperta da Sabatini a leggenda assoluta del Paris Saint-Germain.
Complimenti Marcos Aoás Corrêa. Per tutti, semplicemente Marquinhos.
Articolo a cura di Stefano Ghezzi – SportPress24.com