Luis Enrique esalta il suo PSG: “Questa squadra non smette di crescere”

La seconda Champions League consecutiva del Paris Saint-Germain porta ancora una volta la firma di Luis Enrique.

Dopo il successo contro l’Arsenal nella finale di Budapest, il tecnico spagnolo si è presentato in conferenza stampa con la serenità di chi vede realizzato un progetto costruito giorno dopo giorno, senza però nascondere l’orgoglio per un traguardo che entra nella storia del club francese.

Luis Enrique ha innanzitutto reso merito all’Arsenal di Mikel Arteta, definendolo uno degli avversari più difficili affrontati in questa edizione della Champions League.

Il tecnico ha sottolineato come la squadra inglese abbia confermato tutto il proprio valore, costringendo il PSG a una gara complessa e combattuta fino all’ultimo.

L’allenatore spagnolo ha poi evidenziato il carattere mostrato dai suoi giocatori nei momenti decisivi della partita, spiegando che il successo non è stato il frutto di una singola prestazione individuale ma della forza del collettivo, il principio sul quale ha costruito il nuovo PSG fin dal suo arrivo a Parigi.

Uno dei temi principali affrontati durante la conferenza è stato proprio il percorso compiuto dal club negli ultimi anni.

Luis Enrique ha ricordato come il Paris Saint-Germain abbia cambiato mentalità, passando da una squadra spesso dipendente dalle sue stelle a un gruppo capace di lavorare come un unico organismo.

Una trasformazione che, secondo il tecnico, rappresenta la vera chiave dei successi ottenuti nelle ultime due stagioni.

L’allenatore ha inoltre ribadito un concetto già espresso alla vigilia della finale: la fame di vittorie non è diminuita dopo il primo trionfo europeo.

Al contrario, conquistare la Champions League nel 2025 ha aumentato il desiderio della squadra di restare ai vertici del calcio continentale.

Per Luis Enrique, il PSG non gioca per difendere ciò che ha conquistato, ma per continuare a migliorare e costruire una propria eredità sportiva.

Particolarmente significativo anche il passaggio dedicato alla crescita del gruppo. Luis Enrique ha spiegato che la squadra continua a evolversi perché nessuno si considera arrivato e perché ogni stagione richiede nuove idee, nuovi stimoli e nuovi adattamenti tattici.

Una filosofia che ha permesso al PSG di rimanere imprevedibile e competitivo ai massimi livelli

Con questo nuovo successo europeo, Luis Enrique entra ulteriormente nella storia del club parigino.

Arrivato nel 2023 per guidare una profonda rivoluzione tecnica e culturale, il tecnico spagnolo ha trasformato il PSG in una delle squadre più complete e dominanti del panorama internazionale.

La seconda Champions League consecutiva rappresenta la consacrazione definitiva di un progetto che ha messo il gruppo davanti ai singoli e l’identità di gioco davanti ai nomi.

E mentre il PSG festeggia un’altra notte da leggenda, Luis Enrique guarda già avanti.

Perché, come ha lasciato intendere davanti ai giornalisti, l’obiettivo non è conservare il trono d’Europa. È continuare a scrivere la storia.

Articolo a cura di Stefano Ghezzi – SportPress24.com 

Translate »