I San Antonio Spurs non mollano e tengono vivo il sogno Finals. Nella notte NBA, la squadra texana ha demolito gli Oklahoma City Thunder con un pesantissimo 118-91 in Gara 6 delle finali della Western Conference, rimandando ogni verdetto alla decisiva Gara 7.
Victor Wembanyama ha risposto da superstar dopo la brutta prova della partita precedente: 28 punti, 10 rimbalzi e 3 stoppate, dominando su entrambi i lati del campo.
Il francese ha indirizzato il match già nei primi minuti, trascinando San Antonio a una partenza aggressiva e a un vantaggio mai realmente in discussione.
Dopo un primo tempo comunque competitivo, Oklahoma City è completamente sparita nel terzo quarto
Gli Spurs hanno piazzato un devastante parziale di 32-13, condito addirittura da un break di 20-0 che ha spezzato definitivamente la partita e incendiato il Frost Bank Center.
Fondamentale anche il contributo della panchina texana: Dylan Harper ha firmato 18 punti, Stephon Castle ne ha aggiunti 17 con 9 assist, mentre Devin Vassell e Julian Champagnie hanno garantito energia e intensità difensiva.
Serata da dimenticare invece per i Thunder. Il MVP Shai Gilgeous-Alexander è stato limitato a soli 15 punti, soffocato dalla difesa Spurs e incapace di accendere l’attacco dei campioni in carica.
Nemmeno il ritorno di Jalen Williams è riuscito a cambiare l’inerzia di una squadra apparsa stanca e senza ritmo offensivo.
Ora Gara 7 per incensare il sogno San Antonio, oppure…
Ora tutto si deciderà nell’atto finale della serie: Gara 7 a Oklahoma City promette spettacolo puro, con in palio l’accesso alle NBA Finals contro i New York Knicks.
Articolo a cura di Stefano Ghezzi – SportPress24.com