Fiorentina-Atalanta 1-1, stagione chiusa tra rimpianti e addii – Le Pagelle

La stagione diFiorentinaeAtalantasi chiude con un pareggio che racconta bene l’annata di entrambe: al Franchi finisce 1-1, tra poche pressioni di classifica, qualche lampo individuale e un finale segnato da uno sfortunato autogol.

Un punto che permette alla Dea di blindare il settimo posto e l’accesso ai playoff di Conference League, mentre la Viola archivia una stagione complicata e ben lontana dalle aspettative iniziali.

L’avvio di gara è tutto di marca nerazzurra. La squadra bergamasca entra in campo con maggiore intensità e costruisce subito diverse occasioni pericolose, trovando però sulla propria strada un ottimo Christensen.

Il portiere viola risponde presente prima su Samardzic e poi su Musah, tenendo a galla i padroni di casa nei momenti di maggiore difficoltà.

Nonostante il predominio atalantino, è però la Fiorentina a sbloccare il risultato al 39’. Piccoli attacca la profondità, supera Ahanor e conclude sul primo palo sorprendendo Sportiello, non impeccabile nell’intervento.

Un gol che cambia l’inerzia psicologica del match e manda avanti i viola praticamente alla prima vera occasione costruita.

Nella ripresa l’Atalanta continua a spingere alla ricerca del pareggio. Christensen si conferma il migliore in campo opponendosi ancora ad Ahanor e successivamente a Sulemana con due interventi decisivi.

Dall’altra parte Sportiello si riscatta parzialmente deviando in corner una splendida punizione di Mandragora destinata all’incrocio dei pali.

La gara resta viva fino alla fine, con occasioni da entrambe le parti e ritmi comunque piacevoli nonostante la mancanza di obiettivi pesanti.

Nel finale arriva anche un momento speciale per la Dea: all’82’ debutta in Serie A il classe 2005 Dominic Vavassori, altro giovane lanciato dal vivaio bergamasco.

Poco dopo, però, è un episodio sfortunato a decidere il risultato definitivo. Sul cross di Zappacosta, Comuzzo prova ad anticipare Scamacca ma devia il pallone nella propria porta, firmando involontariamente l’1-1 conclusivo.

Il triplice fischio mette così fine alla stagione delle due squadre. L’Atalanta chiude al settimo posto con 59 punti e guarda ora ai playoff di Conference League, salutando nel frattempo Palladino.

Per la Fiorentina, invece, restano i 42 punti di un campionato deludente, con il Franchi che nel finale dedica cori soprattutto a Vanoli, anche lui vicino all’addio.

Un epilogo amaro per una stagione che a Firenze si aspettavano decisamente diversa.

LE PAGELLE DI FIORENTINA-ATALANTA 1-1: 39’ Piccoli (F), 82’ autogol Comuzzo (F)

Fiorentina (4-3-3): Christensen 8 (87’ Lezzerini sv); Dodo 6,5, Comuzzo 5,5, Rugani 6 (67’ Pongracic 6), Gosens 6 (75’ Balbo 6); Brescianini 6,5 (67’ Ndour 6), Mandragora 6,5, Fabbian 6; Harrison 6, Piccoli 7, Gudmundsson 6 (75’ Solomon 6). A disp.: De Gea, Fortini, Fagioli, Braschi, Puzzoli. All.: Vanoli

Atalanta (3-4-2-1): Sportiello 5,5; Scalvini 6 (66’ Djimsiti 6), Hien 6,5, Ahanor 5,5; Bellanova 5,5 (46’ Zappacosta 6,5), Pasalic 6, De Roon 6 (81’ Scamacca 6), Musah 6; Samardzic 6,5 (62’ De Ketelaere 6), Sulemana 6,5 (81’ Vavassori sv); Raspadori 6. A disp.: Carnesecchi, Rossi, Bakker, Ederson, Kolasinac, Obric, Zalewski, Krstovic. All.: Palladino

Arbitro: Perri

Ammoniti: Sulemana (A), Ahanor (A)

Articolo a cura diStefano Ghezzi – SportPress24.com 

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