Calcio e cura dentale: DentalPro presenta il suo protocollo a Torino

Allo Stadio Olimpico Grande TorinoDentalPro ha tenuto una conferenza stampa per raccontare il legame tra salute orale e sport. Ad aprire la giornata sono state le parole di Michel Cohen che ha introdotto l’argomento presentando gli ospiti.

Michel Cohen, Fondatore e Amministratore Delegato del Gruppo DentalPro.

Siamo qua in uno dei templi del calcio, ma non parleremo solo di calcio. Ringrazio il Torino FC e, in particolare, Cairo, Minafra, Pianotti, Testori, Leonida e Baruch.

Ci occupiamo di salute orale da 16 anni, abbiamo centri dentistici 280 in tutta Italia e, ormai siamo i leader del mercato. Lo sport fa parte della nostra vita, non solo quello professionistico, tre italiani su dieci fanno sport in maniera regolare. A

bbiamo scoperto che c’è una fortissima correlazione tra la salute orale e gli infortuni durante l’attività sportiva. È stata fatta una ricerca che abbiamo ripreso, chi ha un problema di salute orale ha l’88% in più di probabilità di infortunarsi.

Siamo molto contenti di fare questo progetto e che il Torino, che è una società molto attenta alla salute, abbia deciso di aggiungere quest’area di salute per tutti i calciatori della squadra maschile, femminile e giovanili.

Abbiamo creato un nuovo protocollo applicabile a tutti gli atleti e a qualsiasi attività sportiva. 

Dott. Samuele BaruchCo-Founder e Direttore del Comitato Medico Scientifico DentalPro

Cosa significa prevenzione in ambito odontoiatrico? Riguarda tutto l’organismo, dalla bocca si accede all’esterno. È soggetta continuamente ad attacchi dall’esterno.

Prendersi cura della bocca vuol dire farlo di tutto l’organismo. I batteri vanno in circolo per tutto l’organismo. La prevenzione ci aiuta a tenere sotto controllo la carica batterica.

È molto importante fare continuamente prevenzione e visite periodiche. Relazione tra sport e salute orale? Evitare l’insorgenza di patologie o infiammazioni croniche che possono ridurre la performance sportiva.

Quando curiamo abbiamo capacità più elevate di performance e recupero. 

GLI INTERVENTI DEGLI OSPITI

Prof. Alessandro LeonidaOdontoiatra esperto in chirurgia orale implantologia e parodontologia, Direttore Medico Scientifico DentalPro. Professore all’Università di Ferrara.

Abbiamo unito due cose fondamentali: un team di esperti e le migliori tecnologie. Questo ci ha permesso di realizzare il check up odontosportivo. È forse il primo al mondo che entra nel dettaglio delle criticità della salute orale.

I tre grossi gruppi intervenuti sono l’area osteopatia (criticità 16%), area ortodontica posturale, area parodonto infettiva. La vera invenzione è quella di entrare nello specifico delle criticità creando una scala di valori che va da 0 a 100. Più la criticità è alta più è basso il punteggio.

Tutti i calciatori presentavano una o due criticità. È emerso che le criticità maggiori erano la presenza di tartaro, batteri, la presenza di denti del giudizio con una forte tendenza a dover essere estratti (alcuni atleti hanno avuto miglioramento di performance), la presenza di sanguinamento.

Abbiamo inserito dei test salivari per valutare se all’interno della bocca ci fossero uno o più batteri legati alla malattia parodontale.

Il 68% degli atleti presentava almeno un batterio legato a questa malattia. Prevenire l’insorgenza della malattia parodontale diventa fondamentale e deve partire nel quotidiano.

Una metodica precisa di valutazione di critica ci ha permesso di creare un piano terapeutico ad hoc per ogni atleta. Chi presenta un bollino verde oggi, se non fa prevenzione, rischia di trovarsi in una situazione peggiore di infiammazione negli anni successivi.

PARLANO I RAPPRESENTANTI DEL TORINO

Dott. Paolo MinafraCoordinatore e Responsabile sanitario Torino FC.

Ci tengo a sottolineare come il nostro compito sia tutt’altro che semplice. Il nostro ruolo è quello di tutelare la salute dell’atleta e questo significa partire da lontano.

Questo tipo di approccio rappresenta il futuro in ambito medico sportivo e, soprattutto, la parte di prevenzione. Si parla di prevenzione a tutti i livelli della medicina perché cercando di arrivare prima è possibile avere un risultato migliore.

Ci sono una serie di situazioni che possono sembrare banali come la carie, che in realtà hanno impatto importante sullo stato infiammatorio.

La presenza di alcune proteine che fanno parte della cascata infiammatoria rende possibile la creazione di effetti patologici. Se analizziamo i nostri atleti, ci sono sostanze che predispongono ad effetti infiammatori che incidono anche a livelli di performance.

La capacità di recupero è un aspetto fondamentale, nel nostro ambito si parla di carico interno (risposta nei confronti del carico esterno) e carico esterno (allenamento).

Qual è l’obiettivo dei check up regolari? Cercare il più possibile di avere una squadra sana. Questo aspetto è uno dei più importanti. 

Marco Pianotti, Responsabile dell’Area Femminile e Team Manager della prima squadra femminile del Torino FC

Siamo molto contenti di essere stati coinvolti in questo progetto. Per l’area che rappresento, è stato un cartellino verde dal punto di vista di valori e sviluppo della parte femminile. Dal punto di vista del protocollo è stata una scelta strategica importante mettere al pari livello la squadra maschile e quella femminile. Credo sia un esempio concreto che aiuterà a crescere. 

L’INTERVENTO DI GRAZIANI

Ciccio Graziani, ex calciatore del Torino FC e campione del mondo 1982.

Se ai nostri tempi ci fossero state tutte le attenzioni che ci sono oggi noi avremmo vinto due scudetti. A quei tempi chi è che ti guardava la bocca?

Nessuno prendeva in considerazione che il mal di denti poteva essere l’inizio della fine. Oggi c’è il discorso di prevenzione. C’è un attenzione massimale sulla prevenzione del cavo orale perché sappiamo quante problematiche porta questa disattenzione.

Quando ero all’Arezzo prendemmo un giocatore dal Siena che non riusciva a fare una settimana piena rispetto a tutti gli altri.

Per caso andò a farsi una visita ai denti e gli trovarono difficoltà a livello di carie.

Una volta messo apposto, capii che tutto ciò che non funzionava derivava da quel problema orale. Avendo preso coscienza di questo fatto, ad oggi tanti atleti sono diventati più competitivi raggiungendo percentuali di performance più alte.

Una volta se avevi una piccola carie non pagava la società e credo che qualcuno dava poca importanza per spendere meno soldi. Oggi ho capito tante cose e ho trasmesso a tante persone l’importanza della prevenzione.

Da quando sono entrato nel mondo DentalPro anch’io ho fatto tutti i check up e la prevenzione gratis (scherza con Cohen). È un eccellenza molto importante e non lo dico perché sono loro testimonial.

Mando anche mio figlio lì abbiamo pagato ma con lo sconto (in tono scherzoso). Ai miei tempi nessuno ci controllava la bocca e nessuno ci ha mai detto che si possono migliorare le performance. 

Prof. Tiziano TestoriMedico Chirurgo Specialista in Odontostomatologia e Ortognatodonzia. Responsabile del Reparto di Implantologia e Riabilitazione Orale presso I.R.C.C.S. Istituto Ortopedico Galeazzi, Università degli Studi di Milano

Professore all’Università del Michigan.

Entrare nel mondo della bocca ha un’importanza basilare. Vi espongo due dati: il degli italiani 60% soffre di parodontopatia secondo uno studio pubblicato su Nature.

Gli impianti si ammalano di malattia parodontale, DentalPro ha avuto l’idea e la vision di classificare in verde, giallo, rosso, la parodontopatia.

Questo dà la possibilità di spiegare anche a chi non è ha competenze scientifiche. Le malattie correlate sono: diabete (un problema bidirezionale, si controlla meglio la glicemia se si ha la bocca sana), malattie cardiovascolari, malattie degenerative.

I calciatori fanno parte della popolazione, questo lo potete trasportare nei calciatori.

Il problema dei costi? Non devi arrivare ad avere mal di denti, le infiammazioni sono silenti e possono stare asintomatiche per decenni. Se le intercettate prima spendete di meno perché non vi ammalate. I

l decalogo: dovete fare controlli periodici che chiamerei mantenimento parodontale della nostra salute.

Bisogna capire che questo è un problema medico. Il dentista è una figura medica e questo influisce sulla performance degli atleti. L’infiammazione silente ha un effetto domino sulla vostra salute che influenza distretti che non fanno parte della bocca.

Quando c’è un medico, puoi laurearti in medicina senza aver fatto esami considerati complementari come oculistica, ortopedia e odontoiatria.

LA CONCLUSIONE

Il fondatore di DentalPro ha concluso gli interventi con facendo un appello alle federazioni.

Michel Cohen, Fondatore e Amministratore Delegato del Gruppo DentalPro.

Ringrazio tutti coloro che sono intervenuti. Non sono d’accordo 100% con ciò che ha detto Ciccio. Nel passato la nocca non si guardava, oggi si guarda un po’ di più ma nel mondo professionistico credo che sia ancora all’inizio.

C’è ancora moltissimo da fare, faccio un appello alle federazioni, quello che c’è da fare è sottolineare l’importanza della necessità di fare un protocollo preventivo in maniera metodica.

Un plauso al Torino che inizia questo percorso con noi che abbiamo ideato questo protocollo registrato. Invito tutto il mondo sportivo professionistico ad andare in questa direzione.

Articolo a cura di Andrea Marino – SportPress24.com

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