Lo spagnolo dai social: «La guarigione procede ma non sono ancora pronto»
«La mia guarigione sta procedendo bene e mi sento molto meglio, ma purtroppo non sono ancora pronto per gareggiare, motivo per cui devo ritirarmi dai tornei sull’erba del Queen’s e di Wimbledon». Lo annuncia Carlos Alcaraz sul suo profilo Instagram. «Sono due tornei davvero speciali per me e mi mancheranno molto. Continueremo ad allenarci per tornare il prima possibile».
Il tennista spagnolo soffre di un problema al polso destro, la cui diagnosi precisa non è stata rivelata per motivi di privacy.
Costretto a ritirarsi dal torneo di Barcellona a metà aprile, Alcaraz aveva annunciato prima la rinuncia a Madrid, poi a Roma e Parigi, ora ai tornei inglesi sull’erba del Queen’s e di Wimbledon.
Lo spagnolo su Instagram annuncia il forfait al torneo londinese: “Non sarò ancora pronto per Londra”
Carlos Alcaraz ha scelto Instagram per comunicare una notizia che i tifosi temevano da giorni. Con un post asciutto, quasi amaro, il campione spagnolo ha annunciato ilforfait dal torneo di Londra, uno degli appuntamenti più attesi della sua stagione su erba. “Non sarò ancora pronto per Londra”, ha scritto, accompagnando le parole con una foto in cui appare concentrato, lo sguardo basso, come se la decisione gli pesasse più del previsto.
Una rinuncia che arriva dopo settimane complicate, segnate da fastidi fisici che lo hanno costretto a rivedere la programmazione. Alcaraz, che negli ultimi anni aveva abituato il pubblico a una crescita costante e quasi inarrestabile, si ritrova ora a fare i conti con un corpo che chiede prudenza. E lui, che di solito corre più veloce di tutti, è costretto a rallentare.
Il torneo londinese rappresentava per lo spagnolo un passaggio importante: non solo un test in vista di Wimbledon, ma anche un’occasione per ritrovare ritmo e fiducia dopo un periodo altalenante. Invece, la scelta è stata quella di fermarsi. Una decisione che racconta maturità, ma anche la consapevolezza che forzare i tempi, a questo punto della stagione, sarebbe un rischio inutile.
Nel suo messaggio, Alcaraz non entra nei dettagli della condizione fisica, ma lascia intendere che il recupero procede, solo non abbastanza rapidamente. Chi lo conosce sa quanto gli costi rinunciare a un torneo che ama, in una città che lo ha sempre accolto con entusiasmo. Eppure, la priorità resta una sola: arrivare al meglio agli appuntamenti che contano davvero.
Il circuito, intanto, registra l’ennesimo colpo di scena di un 2026 che continua a mescolare certezze e sorprese. L’assenza di Alcaraz apre scenari nuovi, ridisegna i tabelloni e lascia un vuoto che nessun nome, per quanto prestigioso, riesce a colmare del tutto. Perché quando manca lui, manca un certo tipo di tennis: quello fatto di accelerazioni improvvise, di coraggio, di gioventù che non ha paura di osare.
Ora resta da capire quando tornerà in campo. Lo spagnolo non si sbilancia, ma il tono del messaggio lascia pensare che l’obiettivo sia chiaro: recuperare completamente, senza compromessi. Il pubblico, intanto, aspetta. E lo fa con la certezza che, quando rimetterà piede in campo, Alcaraz avrà ancora quella fame che lo ha portato così in alto, così in fretta.
Per Londra, però, bisognerà farne a meno. E il tennis, almeno per altre settimane, sembrerà un po’ più vuoto.
Articolo a cura di Michela Catena – Sportpress24.com