Site iconSportPress24

BNL, finisce il grande torneo di Darderi che si arrende a Ruud

Finisce la corsa di Darderi: Ruud spezza il sogno, ma Roma applaude il suo guerriero

Finisce male l’avventura di Luciano Darderi agli Internazionali. Casper Ruud domina la semifinale con un netto 6-1 6-1 in poco più di un’ora di gioco e conquista la finale. L’azzurro è sceso in campo senza energie: completamente svuotato dalle battaglie contro Alexander Zverev e Rafael Jodar, probabilmente anche dalla tensione per un match così importante. Neanche l’interruzione per pioggia, durata circa due ore, gli ha dato la possibilità di riprendersi. Merito ovviamente del norvegese, che in queste due settimane sulla terra rossa del Foro Italico – al netto di Jannik Sinner – è emerso come il giocatore più solido. Ruud supera così il tabù della semifinale e conquista per la prima volta la finale a Roma. Il suo avversario sarà uno tra Sinner e Daniil Medvedev.

La partita

Si comincia sotto una pioggerella fastidiosa e nuvole minacciose. La partenza è shock per Darderi, che cede i primi sei punti, subisce un parziale di 8-1 e si ritrova sotto 0-2. Sembra sciogliersi e trovare profondità nei colpi, ma il controbreak è solo un’illusione. Le gambe non girano, gli errori gratuiti sono tanti, mentre dall’altra parte della rete Casper Ruud è solido e concede pochissimo al servizio (65% di prime con l’82% di punti vinti nel primo set).

Sul 4-1 e vantaggio Ruud, con Luciano al servizio, arriva l’interruzione per pioggia. Si riprende dopo due ore, sul Foro spunta un timido sole, ma non c’è luce sul volto dell’azzurro, visibilmente sfinito dalle battaglie precedenti. Luciano perde subito il punto sulla palla break. Il primo set ormai è compromesso e definitivamente perso (6-1).

E il film non cambia nel secondo: Ruud vola sul 4-0, esibendosi in un monologo. Sul 4-1, in risposta, c’è un sussulto dell’italiano, che tira fuori l’esigua scorta di batterie andando vicino a strappare il servizio all’avversario. Il game dura nove minuti e mezzo, il norvegese lo porta a casa e spegne le ultime, flebili speranze azzurre.

Articolo a cura di Michela Catena – Sportpress24.com

Exit mobile version