BNL, Darderi re della notte di Roma! Batte Jodar e va in semifinale

Darderi re della notte di Roma! Vince una battaglia infinita contro Jodar e va in semifinale. Ora c’è Ruud

Ci sono quattromila persone, quelle rimaste in tribuna fino alle 2 di notte, che ora esultano con te. Sul Centrale è tardissimo, ma è una dolcissima notte.

Luciano Darderi è in semifinale agli Internazionali d’Italia dopo aver dominato una battaglia fisica e di nervi contro il 19enne spagnolo Rafael Jodar (n. 34 Atp, da lunedì in top 30): 7-6(5) 5-7 6-0 il punteggio, in 3 ore e 8 minuti, con tanto di interruzione di 19 minuti per il fumo… Domani (venerdì) affronterà il norvegese Casper Ruud.

Le semifinali erano il sogno realistico che Luciano e il suo team si erano posti alla vigilia, come ha raccontato lo stesso giocatore nel diario che tiene sulla Gazzetta. Ma il sogno dei sogni, quello coltivato da adolescente sui campi della Capitale, è sollevare in aria il trofeo degli Internazionali. Hanfmann, Paul, Zverev, Jodar: il prossimo ostacolo sarà Ruud.

Un passo alla volta. Già così è un torneo da incorniciare per il ragazzone di 24 anni nato a Villa Gesell e adottato dall’Italia: prima semifinale in carriera in un Masters 1000 per lui, che ha messo in bacheca cinque titoli, tutti di categoria 250, e che prima di quest’anno non era mai andato oltre il terzo turno in un 1000. Ha scelto Roma per entrare addirittura tra i primi quattro.

È l’ottavo italiano a centrare le semifinali agli Internazionali nell’era Open, dopo Bertolucci, Panatta (due volte), Zugarelli, Volandri, Sonego, Musetti e Sinner. E da lunedì, comunque vada, sarà numero 16 del ranking Atp, migliorando di due posizioni il suo best ranking.

La partita

Nel corso della lunga giornata, in attesa del match serale, l’azzurro ha voluto disconnettersi dai social e dai media, per non crogiolarsi troppo nel risultato del giorno prima. C’era da sintonizzarsi subito sulla prossima partita, sull’appuntamento più importante della sua carriera: i quarti di finale agli Internazionali d’Italia.

Luciano comincia fortissimo: carica bene i colpi, prende subito le misure di un Centrale per lui ancora inesplorato. Con un passante di dritto si procura la palla break già nel primo game, mentre Jodar appare contratto e sbaglia parecchio (saranno 26 gli errori gratuiti nel primo set). È 2-0 e il pubblico si scalda con il coro “Olé olé olé olé, Lucio Lucio”.

Sul 3-1 tricolore, lo spagnolo si rifà sotto e recupera il break, infilando tre giochi consecutivi. Luciano cambia racchetta, non è soddisfatto della tensione delle corde, si distrae un po’, ma poi tiene bene il turno di battuta del 4-4. Si entra nella fase clou del primo set e l’azzurro chiama a raccolta il pubblico. Jodar deve fronteggiare una delicatissima palla break, che cancella con un’accelerazione di dritto. Sul 6-5 per lo spagnolo e 0-15 con Darderi al servizio, il fumo dei fuochi d’artificio esplosi nel vicino Olimpico per la finale di Coppa Italia complica la visibilità e, soprattutto, manda in tilt il sistema di arbitraggio elettronico: il gioco si ferma.

Arriva lo stop causa fumo

È quasi mezzanotte, una scena mai vista su un campo da tennis. Si riprende dopo un’interruzione di 19 minuti. Luciano, con un ace, scaccia la paura del 15-30. Si va al tie-break. Il servizio tradisce l’italiano, che commette anche un doppio fallo. Jodar vola sul 5-2 con due mini-break di vantaggio. Ma Luciano lotta, recupera, ribalta tutto: 7-5, chiudendo il primo set con uno scambio durissimo, uno di quelli che lo esaltano. Gli scambi prolungati, in effetti, li porta a casa quasi tutti Darderi che, sulle ali dell’entusiasmo, conquista subito il break all’inizio del secondo set. Il 3-0, costruito dall’italiano recuperando da 0-40 al servizio, sembra il colpo del ko.

Ma poi Darderi spreca due palle break e cede la battuta. Tutto da rifare. Luciano manca anche due occasioni per il controbreak. Dal potenziale 4-0 ci ritroviamo sul 3-3. Equilibrio sottile. Sul 4-4 Luciano recupera da 0-30 e fa suo un game durato oltre 13 minuti. Darderi si procura due match point in risposta, ma Jodar è di ghiaccio: si salva e ribalta la situazione, con il break del 6-5. Lo spagnolo porta così la partita al terzo set.

Luciano reagisce e, alla sesta occasione in un game infinito, strappa il servizio a Jodar per il 2-0. Il più giovane non ha più energie e, con un doppio fallo, cede ancora la battuta: 4-0. Rafael ha anche un principio di crampi, mentre Luciano resiste stoicamente. Ormai è finita: 6-0 e tutti a casa, finalmente.

Articolo a cura di Michela Catena – Sportpress24.com

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