Era nell’aria, come una tempesta pronta a scatenarsi sui cieli della Florida: nel cuore della notte italiana è arrivata la conferma ufficiale che tutti attendevano.
Il Gran Premio di Miami 2026 di Formula 1 ha subito una modifica sostanziale nel suo programma: la partenza è stata anticipata di tre ore rispetto alla tabella di marcia originale.
Un cambiamento deciso all’unanimità dagli organizzatori, dalla FIA e dalla Formula 1 per fronteggiare l’avviso di forti temporali previsti nella fascia pomeridiana di domenica.
Il nuovo orario di partenza vede i semafori spegnersi alle 19:00 italiane (le 13:00 locali a Miami) con l’obiettivo dichiarato di massimizzare il tempo a disposizione e ridurre il rischio di interruzioni o sospensioni per pioggia e fulmini, fattore particolarmente critico negli USA dove le normative impongono l’interruzione immediata degli eventi in caso di attività elettrica nel raggio d’azione.
Qualifiche infuocate: Antonelli domina e fa la storia
Ad aggiungere ulteriore pepe al weekend già ricco di tensione meteorologica c’è stata la prestazione dominante di Kimi Antonelli nelle qualifiche ufficiali. Il giovane pilota italiano, attualmente in testa al mondiale, ha conquistato la sua terza pole position consecutiva, un risultato che lo inserisce in un club ristretto di piloti leggendari.
Con un giro magistrale in 1:27.798, Antonelli ha preceduto il rivale Max Verstappen della Red Bull Racing e Charles Leclerc della Scuderia Ferrari, confermando la ritrovata competitività della Mercedes-AMG Petronas in qualifica dopo alcune gare difficili.
Questa è la terza pole position in altrettante gare per Antonelli – un traguardo che eguaglia leggende come Ayrton Senna e Michael Schumacher nelle fasi iniziali delle loro carriere. Inoltre, è il primo pilota italiano a ottenere tre pole di fila dai tempi di Riccardo Patrese nei primi anni ’90.
GP Miami, Meteo e strategia: le incognite della gara
L’anticipazione della gara non è stata una decisione presa alla leggera: le previsioni indicano un sistema temporalesco in avvicinamento con rischio di pioggia intensa, fulmini e possibili interruzioni laterali della corsa, fattori che avrebbero potuto compromettere lo svolgimento regolare del Gp nelle ore serali programmate inizialmente.
Questa scelta influenzerà inevitabilmente le strategie dei team, soprattutto per quanto riguarda la scelta delle gomme e il consumo durante i primi giri: correre con un cielo incerto ma senza pioggia può favorire chi ha un degrado delle gomme più gestibile, mentre un improvviso acquazzone potrebbe ribaltare le sorti in pista, aprendo a sorprese clamorose.
Il weekend di Miami si infiamma
Con un nuovo orario di partenza, cieli incerti e un Antonelli in grande spolvero, il Gp di Miami 2026 si prepara a diventare uno degli appuntamenti più intensi della stagione.
Appassionati e team ora guardano con attenzione alla domenica, pronti a vivere una corsa dove strategia, talento e… meteo faranno davvero la differenza.
Articolo a cura di Stefano Ghezzi – SportPress24.com