Jannik vince in due set e poi scrive: “Che giocatore!”
Ha ragione Jannik. Si rivedranno. Presto o tardi non si sa, ma non ci sono dubbi che il 19enne Rafa Jodar, numero 911 nel marzo 25 e oggi salto fino al 34 della classifica live, ha le qualità per farsi largo nell’Élite del tennis. Oggi la distanza con il numero 1 del mondo è evidente, ma il ragazzo di Leganes, alla seconda sconfitta con 12 vittorie sulla terra in questo 2026, ha grandi doti. Coraggio, testa e colpi, per cominciare. E cos¡ in attesa delle prossime puntate archiviamo questo primo capitolo della serie Sinner-Jodar con un 6-2 7-6 in un’ora e 57 minuti.
Il problema per lui e per gli spagnoli che sognavano di rispolverare il mitico nadaliano ‘Vamos Rafa!’ è che Jannik in questo momento è intrattabile, e se gioca con avversari più deboli è storicamente un cannibale: 109 vittorie e 2 sconfitte (Bublik e Griekspoor) nelle ultime 111 sfide a colleghi fuori dal Top 20. Per Jannik siamo a 21 vittorie di fila e 26 nei Masters 1000. Sinner guadagna altri 400 punti per aver conquistato la prima semifinale qui a Madrid, superando i quarti del 2024.
Nel timore di una tormenta elettrica gli organizzatori hanno deciso di chiudere il tetto del Manolo Santana. Tuoni e lampi restano fuori, ma ecco improvvisamente la partita più sentita del torneo: dentro l’elettricità è altissima, Madrid si è riconnessa alla spina del tennis staccata dal forfait di Carlitos Alcaraz, un blackout emozionale terrificante per il torneo della Caja Magica.
PUBBLICO CALDO
A las cuatro e 11 de la tarde la sfida parte con un ritmo bestiale: dopo 27 minuti appena 4 giochi e un 2-2 pieno di sudore. Due palle break per Sinner, una per Jodar, tutte non sfruttate con l’arbitro Lahyani che fatica a tenere a freno il pubblico. Ci credono qui, eccome se ci credono.
Ecco la prima svolta: tre errori non forzati di Jodar recuperati parzialmente con due belle prime, poi ecco la classe cristallina dell’uomo delle Dolomiti: rovescio lungo linea e primo break della giornata. Il secondo arriva al turno successivo di battuta, al fatidico settimo gioco: altri 4 errori del giovane madrileno, inframmezzati da un sentito applauso d’incoraggiamento del pubblico. Sinner chiude il primo parziale sul 6-2 in 44’.
Ma Rafa non molla. Perte il primo ‘Si se puede’ e lui ci crede, giustamente. Cresce, resta attaccato al mostro italiano con tutte le sue forze. Lotta punto a punto con i ‘Si se puede’ che aumentano di frequenza e intensità. Il pubblico vuole che lo show vada avanti, che ‘Rafita’ continui a lottare. Ci sono anche applausi, subito soffocati, sulle prime sbagliate da Jannik, ma Rafa non se ne cura. E rimedia addirittura 5 palle break in due turni di battuta di Sinner. Che si fa di ghiaccio e gela il sangue del giovane Jodar. Che deve pensare di avere davanti un mostro, ma sul 4-4 è capace di allungarsi la vita ribaltando ben 3 palle break di Jannik. Resistenza da applausi, e infatti il Santana esplode in un boato che è un misto di gratitudine e stupore. Il ragazzo di Leganes sta tenendo testa al numero 1 del mondo con un corazón enorme.
TIE-BREAK SENZA STORIA
L’epilogo arriva al tie-break, che parte dopo 111 minuti di passione. Jannik diventa Thor, martella e non lascia scampo ai sogni di Rafa e all’entusiasmo del pubblico, che si spegne sotto i colpi del numero 1: una palla corta dopo un gran servizio e 5 errori dello spagnolo portano Jannik a 6 match point. Basta il primo, un gran dritto lungo linea che chiude la partita appena sotto le due ore. Onore a Jodar, e ‘hasta la próxima’, lo dice anche Sinner a fine partita: “La Spagna ha avuto tanti giocatori incredibili, e ora eccone un altro. Che grande giocatore. È stata una partita fantastica ed è solo la prima, ne giocheremo tante altre”. L’investitura è completa, e arriva da un fenomeno di gioco e sportività. E infatti mentre Sinner fa i complimenti a Jodar sul Santana parte l’applauso per lui, è l’inchino di fronte al Rey dolomitico. Che, dal canto suo, ha scritto sulla telecamera ‘What a player’. Tre parole che sanno di investitura.
Articolo a cura di Michela Catena – Sportpress24.com