Stanotte il Torneo Play-In NBA ha regalato due partite ad altissima tensione, già dal sapore di playoff. Vittorie pesanti, ribaltamenti di inerzia e stelle protagoniste in sfide che hanno indirizzato il destino immediato delle quattro franchigie coinvolte.
I risultati NBA della notte del 16 Aprile 2026
| Philadelphia 76ers vs Orlando Magic | 109-97 |
| Los Angeles Clippers vs Golden State Warriors | 121-126 |
Philadelphia controlla, Orlando si spegne alla distanza
I 76ers partono forte e non si voltano più indietro. Dopo un primo quarto equilibrato, Philadelphia alza l’intensità difensiva e costruisce il vantaggio con pazienza, trovando soluzioni sia in transizione che a metà campo. Orlando resta in partita fino all’intervallo, ma nella ripresa paga le basse percentuali e una gestione del possesso troppo frettolosa.
Nel quarto periodo i Sixers gestiscono il ritmo, allungano definitivamente e chiudono con un +12 che fotografa fedelmente l’andamento della gara. Per Philadelphia è un successo che pesa, perché dà fiducia e mette pressione alle avversarie dirette nella corsa al tabellone principale.
Warriors di carattere: rimonta e colpo esterno sui Clippers
La partita della notte, però, è a Los Angeles. I Clippers sembrano in controllo per lunghi tratti, toccano anche la doppia cifra di vantaggio e danno l’impressione di poterla amministrare. Ma Golden State, come spesso accade nelle gare che contano, cambia marcia nel momento decisivo.
I Warriors aumentano la pressione difensiva, trovano ritmo dall’arco e ribaltano l’inerzia negli ultimi minuti. Il parziale finale premia la loro esperienza e la capacità di leggere i possessi chiave, trasformando una gara complicata in una vittoria pesantissima per 126-121.
Per i Clippers resta l’amarezza di aver avuto la partita in mano senza riuscire a chiuderla; per Golden State è un segnale chiarissimo al resto della Western Conference: quando il livello si alza, loro rispondono presente.
Il Play-In conferma così la sua natura: partite secche, nervi tesi e dettagli che fanno la differenza. E stanotte, più che mai, ha parlato il carattere.
Articolo a cura di Stefano Ghezzi – SportPress24.com