ATP Montecarlo, Jannik Sinner è in finale per la prima volta in carriera!

L’azzurro trionfa ancora contro il tedesco e conquista la finale del terzo Masters 1000 stagionale, stracciando l’ennesimo record

Jannik, una finale da record

Per la prima volta in carriera, ha raggiunto la finale in 8 Masters 1000 su 9! Dopo 11 anni, un tennista raggiunge la finale nei primi 3 Masters 1000 stagionale, dopo Djokovic. 21ª vittoria di fila nei Masters 1000! Indubbiamente una stagione da incorniciare quella di Sinner, alla caccia del primo posto nel ranking. L’azzurro batte Sascha Zverev per l’ottava volta consecutiva, conquistando la 21ª vittoria di fila nei Masters 1000 e la 12ª finale in carriera sempre a livello 1000. Per il numero due del ranking è anche la 16ª vittoria nelle ultime 17 partite disputate contro giocatori in top 10, il quale domani sfiderà uno tra Carlos Alcaraz e Valentin Vacherot per il titolo.

C’è stato davvero poco da fare anche oggi, con uno Jannik semplicemente superiore in tutto: al servizio, in risposta, nello scambio da fondo, nelle soluzioni alternative come la ricerca della palla corta. Insomma, abbiamo visto, in sostanza, una configurazione di partita davvero semplice da spigare: un giocatore è semplicemente più forte dell’altro.

Banale e brutale, ma tant’è. Anche in questo suo primo torneo stagionale sulla ‘nuova’ superficie, Sinner si sta palesando come un giocatore a cui è bastato sostanzialmente davvero poco. O meglio: all’altoatesino viene tutto così naturale dal far sembrare tutti gli altri – Alcaraz escluso – avversari decisamente inferiori, comparse dentro uno spettacolo che di fatto è solo un monologo.
Ad agevolare ulteriormente questa interpretazione, la partenza odierna: un doppio break di vantaggio per Sinner che ha da subito fatto capire quale sarebbe stato poi l’esito finale. Solo una reazione d’orgoglio nel secondo parziale da parte di Zverev – fattosi per lo meno un po’ più solido – ha allungato “il bordo”, restituendo almeno numericamente un secondo set più equilibrato. Dubbi però su come sarebbe poi andata a finire, zero. E infatti Sinner ha poi chiuso per 6-1 6-4, prendendosi la quarta finale 1000 consecutiva dopo i titoli a Parigi, Indian Wells e Miami e centrando quella finale che qui nel Principato aveva soltanto sfiorato nella sua ultima partecipazione, quando fu di fatto defraudato nel match con Tsitsipas da una clamorosa svista arbitrale che l’avrebbe mandato avanti di due break di vantaggio.
Potrà prova a rifarsi dunque Sinner, in un match contro Carlos Alcaraz – favola Vacherot permettendo – che oltre a mettere in palio il trofeo, varrà anche il titolo di n°1 del mondo. Per un back to back to back Indian Wells-Miami-Monte Carlo riuscito solo a Djokovic nel 2015. Roba da fuoriclasse, appunto. Con buona pace per tutti gli altri.

Articolo a cura di Michela Catena – Sportpress24.com

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