Nella commozione dei 46479 presenti nel minuto di silenzio per la scomparsa di Mircea Lucescu, Porto-Nottingham Forest allo Estadio Do Dragao finisce 1-1 al termine di una gara intensa, vibrante e piena di episodi, chiusa dopo cinque minuti di recupero nella ripresa.
Avvio Porto, ritmo alto e subito occasioni
La partita si accende immediatamente: dopo appena un minuto il Porto sfiora il vantaggio con una doppia occasione firmata da Tolu Arokodare (Moffi nel tuo resoconto) e Borja Sainz, ma è decisivo Angus Gunn (Ortega nel tuo racconto) con un intervento d’istinto.
I padroni di casa spingono e al 11’ trovano il gol: è William Gomes a sbloccare la gara, finalizzando sul secondo palo un perfetto rasoterra dalla sinistra di Gabri Veiga. L’azione sembra il preludio a una serata tutta portoghese.
Reazione Forest e pari immediato
La risposta del Forest è però immediata e fortunosa. Al 13’, infatti, arriva l’1-1: un errore in costruzione di Martim Fernandes si trasforma in autogol che rimette tutto in equilibrio.
Il Porto paga un attimo di distrazione mentre provava a gestire il possesso nella propria metà campo.
VAR protagonista e tensione crescente
Il match resta nervoso e combattuto. Al 27’ Wood viene lanciato in area ma non arriva alcun rigore nonostante le proteste inglesi.
Il momento chiave arriva al 63’: il Nottingham segna, ma il gol è annullato dopo intervento VAR. Nell’azione Diogo Costa esce male e si scontra con Igor Jesus, che poi segna, ma l’arbitro ferma tutto per fallo sul portiere.
Decisione che mantiene il risultato in parità e accende le proteste.
Ripresa intensa ma senza gol decisivo
Nel secondo tempo girandola di cambi da entrambe le parti: dentro Pepê, Froholdt e Varela per il Porto, mentre il Forest inserisce forze fresche come Williams e Hutchinson.
Il Porto prova a riprendere il controllo: al 68’ William Gomes va vicino alla doppietta con un gran tiro respinto, mentre Froholdt sfiora il gol al 69’ con una conclusione alta di poco.
Nel finale è ancora il Porto a provarci: Varela calcia da lontano, Pepê inventa in ripartenza e lo stesso Varela si inserisce in area al 85’, ma la difesa inglese regge.
Finale in equilibrio
Dopo cinque minuti di recupero arriva il triplice fischio: un pareggio giusto per quanto visto in campo, con il Porto più propositivo ma il Nottingham Forest bravo a restare sempre dentro la partita.
Un 1-1 che lascia rimpianti ai portoghesi per le occasioni create, ma che conferma la solidità e la capacità di soffrire degli inglesi in trasferta.
TABELLINO Porto 1-1 Nottingham Forest
Stadio Do Dragão – recupero 5’ s.t.
MARCATORI
11’ William Gomes (P)
13’ autogol Martim Fernandes (P)
NOTE
Gol annullato al Nottingham Forest al 63’ (VAR)
Ammonito: Gabriel Veiga (FC Porto)
CAMBI
FC Porto
19’ Alberto Costa ⟶ Martim Fernandes
59’ Pepê ⟶ Borja Sainz
59’ Deniz Gül ⟶ Moffi
59’ Froholdt ⟶ Gabri Veiga
74’ Alan Varela ⟶ Fofana
Nottingham Forest
46’ Milenković ⟶ Murillo
46’ Igor Jesus ⟶ Wood
61’ Williams ⟶ Bakwa
61’ Hutchinson ⟶ Gibbs-White
74’ Sangaré ⟶ McAtee
PAGELLE
FC Porto
William Gomes 7.5 – Accende la partita e resta il più pericoloso fino alla fine
Diogo Costa 6 – Attento, ma non impeccabile nell’azione del pari
Martim Fernandes 4.5 – L’autogol pesa come un macigno
Gabri Veiga 6.5 – Qualità tra le linee, ma poca continuità
Froholdt 6 – Vivace, ma spreca una buona occasione
Nottingham Forest
Portiere 7 – Tiene in piedi i suoi con interventi decisivi
Difesa 6.5 – Resiste alla pressione portoghese
McAtee 6 – Partita ordinata prima della sostituzione
Wood 6 – Lotta e crea qualche grattacapo
Articolo a cura di Stefano Ghezzi – SportPress24.com