Pitti Uomo 110: Firenze si prepara alla nuova rivoluzione della moda maschile

Da 16 al 19 giugno 2026 torna a Firenze la più attesa vetrina internazionale per il menswear contemporaneo: Pitti Immagine Uomo 110, l’evento che ogni stagione trasforma la Fortezza da Basso nella capitale mondiale delle tendenze maschili.

Dopo il successo della scorsa edizione invernale, che ha richiamato oltre 750 brand da tutto il mondo e buyer internazionali di alto profilo, questa edizione estiva promette di alzare ulteriormente l’asticella, esplorando il tema “Time as material – fashion as evolution”, una visione che pone il tempo al centro della creatività e dell’innovazione nel guardaroba maschile. 

Una piazza globale di tendenze e innovazione

Pitti Uomo 110 conferma la sua storica dimensione internazionale: un caleidoscopio di marchi, culture, creatività e mercato che si incontrano per quattro giorni nel cuore di Firenze.

Nata negli anni ’70 e da allora diventata punto di riferimento imprescindibile per l’industria moda, la fiera rappresenta molto più di una semplice esposizione commerciale, ma soprattutto un osservatorio privilegiato delle trasformazioni stilistiche e culturali nel menswear. 

L’edizione 109 ha visto oltre 750 aziende presenti con le collezioni Autunno/Inverno 2026-27, di cui quasi la metà provenienti dall’estero, a testimonianza della forza e dell’attrattiva globale dell’evento. 

I nomi e i talenti in passerella

Tra i marchi attesi a questa edizione ci sono brand storici e nuove leve dell’abbigliamento maschile, pronti a presentare le loro collezioni più innovative:

  • Save The Duck, con la sua visione eco-attivista dell’outerwear e dello sportswear contemporaneo. 

  • People of Shibuya, che coniuga tecnologia e comfort negli outerwear di nuova generazione. 

  • Fabi e Doucal’s, espressioni dell’eccellenza italiana in fatto di calzature e classico contemporaneo. 

  • Frescobol Carioca, direttamente dal Brasile, che porta nel cuore della Toscana il suo stile vivace e cosmopolita. 

  • E molte altre etichette che spaziano dall’essenziale lifestyle al luxury craftsmanship, tra cui Aurelien, La Martina, Natural World e Barracuda. 

Inoltre un’interessante presenza internazionale sarà garantita da una nutrita rappresentanza di brand britannici accompagnati da UK Fashion & Textile Association, come Baracuta, Barbour, Cheaney, John Smedley e Kangol, che porteranno il meglio dello stile UK nel contesto fiorentino. 

Oltre le collezioni: arte, cultura e nuove esperienze

Pitti Uomo 110 non è solo moda in passerella: è un’esperienza culturale e sensoriale in cui tempo, luce e storia si intrecciano.

Il ruolo di Special Guest sarà affidato allo stilista sudcoreano Jiyong Kim, che presenterà un progetto immersivo basato sulla tecnica del “Sun-Bleach”, un processo creativo che converte luce e tempo in materia estetica. 

Gli spazi espositivi della Fortezza da Basso si trasformeranno in palcoscenico di innovazioni, installazioni e format espositivi pensati per stimolare il dialogo tra moda, lifestyle, ricerca e mercato, confermando la vocazione di Pitti come piattaforma culturale oltre che commerciale.

Una vetrina che guarda al futuro

Con oltre sette decenni di storia alle spalle, Pitti Immagine Uomo continua a essere uno dei punti di riferimento più influenti nel panorama della moda internazionale maschile, capace di interpretare e spesso anticipare i segnali di evoluzione di un settore in continua trasformazione.

Per quattro giorni Firenze diventerà nuovamente il cuore pulsante di questa grande comunità creativa, dove trend, business e visioni estetiche si incontrano per dare forma al futuro del gusto e dello stile. 

Durante Pitti Immagine Uomo 110, Firenze non è solo fiera: diventa un grande palcoscenico diffuso fatto di mostre, cocktail, presentazioni, cene private e party esclusivi.

Ecco la guida pratica agli appuntamenti e ai luoghi dove “succede tutto” nei giorni di Pitti.

I Luoghi fuori la fortezza 

Fortezza da Basso

Cuore della fiera di giorno. Ma dalle 18 in poi è il punto di partenza: buyer, stylist, PR e brand si spostano verso il centro.

Palazzo Pitti

Spesso sede di mostre moda/arte legate a Pitti. Location iconica per eventi su invito.

Stazione Leopolda

Ex stazione ferroviaria trasformata in spazio eventi: qui si tengono sfilate, presentazioni immersive e party notturni.

Villa Bardini

Cocktail al tramonto con vista su Firenze: amatissima dai brand premium per eventi stampa.

Giardino Torrigiani

Location segreta e scenografica per cene private e presentazioni capsule.

Dove tutti si incontrano la sera… 

Caffè Gilli

Quartier generale informale di buyer e giornalisti. Aperitivo fisso.

Procacci

Panini al tartufo e networking continuo.

Locale Firenze

Uno dei cocktail bar più frequentati durante Pitti per after dinner.

Rivoire

Storico, elegante, perfetto per appuntamenti di lavoro veloci.

Osteria Santo Spirito

Cena informale dove finiscono designer e creativi.

Party & Presentazioni (tipologia)

Durante Pitti 110 aspettati:

  • Party di brand streetwear e contemporary fashion alla Leopolda

  • Presentazioni stampa in palazzi storici del centro

  • Cocktail al tramonto in terrazze panoramiche

  • Cene private organizzate da showroom e PR internazionali

  • DJ set notturni post-evento frequentati da addetti ai lavori

Spesso gli inviti circolano il giorno stesso via WhatsApp tra PR, stylist e buyer.

Dove fare Street Style (e farsi notare)

  • Ingresso principale della Fortezza (ore 10-13)

  • Via Tornabuoni

  • Piazza della Repubblica

  • Ponte Vecchio al tramonto

Qui si concentrano fotografi, creator e riviste internazionali.

Per quattro giorni, Pitti non finisce mai davvero: continua per strada, nei palazzi, nei giardini e nei locali. È lì che nascono collaborazioni, tendenze e contatti che valgono quanto (e a volte più) degli stand in fiera.

Articolo  a cura di Deborah Formati – SportPress24.com 

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