A sette anni dalla tragedia che scosse il calcio europeo, il nome diEmiliano Salatorna al centro di un’aula di tribunale.
Lunedì, ilTribunale Commerciale di Nantespronuncerà la sentenza sulla lunga controversia finanziaria traCardiff CityeNantes, una disputa che va ben oltre il semplice contenzioso economico e che affonda le radici in una delle pagine più drammatiche del calcio recente.
L’attaccante argentino, 28 anni, perse la vita il 21 gennaio 2019 in un incidente aereo sopra il Canale della Manica mentre viaggiava verso la sua nuova squadra, dopo aver completato il trasferimento dal Nantes al Cardiff per 17 milioni di euro.
Non indossò mai la maglia del club gallese
Nel corso degli anni, la vicenda ha assunto contorni legali complessi. IlTribunale Arbitrale dello Sportaveva già stabilito che il trasferimento fosse valido al momento dell’incidente, obbligando di fatto il Cardiff a onorare il pagamento concordato.
Ma nel 2023 il club gallese ha avviato una nuova azione legale in Francia, chiedendo un risarcimento per il mancato guadagno e per i danni subiti, spostando il focus della responsabilità sull’organizzazione del volo privato.
Secondo l’accusa, un ruolo chiave sarebbe stato svolto dall’agenteWillie McKay, che, stando alla tesi dei legali del Cardiff, non poteva ignorare l’illegalità del volo.
Durante le arringhe conclusive, l’avvocato Olivier Loizon ha parlato apertamente di “negligenza” e “imprudenza”: «Qualunque sia stata la causa ultima dell’incidente, Emiliano Sala non avrebbe dovuto essere su quel volo».
La linea difensiva del Nantes, invece, punta in un’altra direzione
Il club francese indica come unico responsabile penaleDavid Henderson, già condannato nel Regno Unito per aver ingaggiato un pilota non qualificato e per aver trasportato un passeggero senza autorizzazioni valide.
Per il Nantes, dunque, le responsabilità sarebbero esclusivamente personali e non riconducibili al club.
Lunedì, a Nantes, non si chiuderà soltanto una disputa economica tra due società, ma un capitolo giudiziario che da sette anni accompagna il ricordo di una tragedia ancora viva nella memoria del calcio mondiale.
Una sentenza attesa che proverà a fare ulteriore chiarezza su una vicenda in cui sport, responsabilità e dolore si sono intrecciati in modo indissolubile.
Foto da X – Articolo a cura diStefano Ghezzi – SportPress24.com