Seconda finale dell’anno a Miami per Simone Bolelli e Andrea Vavassori dopo quella vinta a Rotterdam
Simone Bolelli e Andrea Vavassori brillano al Miami Open. Gli azzurri hanno raggiunto la prima finale Masters 1000 di coppia battendo in semifinale l’olandese Arends e l’australiano Smith con il punteggio di 6-3, 6-4 in un’ora e 23 minuti. Un’ottima prova di Bole e Wave che hanno concesso poco o nulla agli avversari, in due set indirizzati nelle fasi centrali. Il primo si risolve con una serie di break-controbreak-break tra il quarto e il sesto gioco, mentre nel secondo set basta il break decisivo per gli azzurri nel quinto game. Per Vavassori sarà la prima finale Masters 1000 in carriera in doppio, mentre per Simone Bolelli si tratta della quarta. Entrambi andranno a caccia del primo titolo in tornei di questa categoria. Gli azzurri torneranno in campo sabato alle 17.30, in diretta su Sky Sport e in streaming su NOW, per la finale contro Heliovaara/Patten, n. 4 del seeding, che nell’altra semifinale hanno eliminato in due set i n. 1 al mondo Granollers/Zeballos.
Bolelli/Vavassori: “L’energia che abbiamo insieme paga”
Soddisfatti e sorridenti gli azzurri dopo la vittoria su Arends/Smith. “È una grandissima soddisfazione, l’obiettivo è sempre quello di giocare le finali dei grandi tornei – spiega Vavassori a Sky Sport – La finale di un Masters 1000 ci era sfuggita finora, pero siamo sempre rimasti positivi e penso che quest’anno abbiamo fatto un grande lavoro, ci siamo messi in discussione e aggiunto delle cose. L’energia che abbiamo insieme paga”. Bolelli, invece, ha analizzato il cammino fatto in Florida, non senza iniside come la difficile vittoria all’esordio su Arneodo/Ram: “Mi sono sempre allenato e cercare di fare il mio meglio. Con Wave mi sto divertendo, mi sta dando l’occasione di continuare. Siamo sopravvissuti a un primo turno rocambolesco, con due match point annullati, potevamo essere a casa da un po’ invece ci giocheremo una finale. Siamo consapevoli di poter vincere o perdere, giocheremo contro una grande coppia”.
Sinner in finale all’Atp Miami: Zverev battuto in due set
Jannik Sinner torna in finale a Miami grazie alla vittoria in due set (6-3, 7-6) su Sascha Zverev. È stata una partita di altissimo livello, per qualità e intensità nel gioco: l’azzurro è riuscito a fare la differenza con uno straordinario rendimento al servizio, approfittando dei pochissimi errori commessi dal tedesco. Domenica alle 21 la finale con Lehecka
Sinner: “È stata una partita molto dura”
“Cosa mi soddisfa di più? È una bella domanda. Indian Wells e Miami sono due tornei completamente diversi, condizioni diverse. Venire qui cercando di esprimere un buon tennis era il mio obiettivo principale. Essere di nuovo in finale significa tantissimo per me. Ovviamente cercheremo di spingere ancora tra un paio di giorni. Ma allo stesso tempo, in ogni caso, è stato uno swing incredibile. Cercare di giocare il maggior numero possibile di partite era il mio obiettivo. Non potevo fare meglio. Sono molto felice. Oggi è stata una partita molto dura. Lui ha giocato un tennis incredibile. Io ho servito molto bene nel finale, soprattutto nei momenti cruciali. Sono molto felice, significa tanto per me”
Errani/Paolini in finale senza giocare
La belga Mertens, in campo con la cinese Zhang (n.4), costretta al ritiro dopo 3 game. Sara e Jasmine (n.1) in finale contro Siniakova e Townsend.
Le due azzurre (entrambe al n. 5 del ranking di specialità), prime favorite del seeding, giocano appena tre game in semifinale. Aprono con un parziale di 8 punti a 2, subiscono il contro-break a zero, ma sul 2-1 la belga Elise Mertens, in campo con la cinese Shuai Zhang (n.1 e n.14 in doppio), accusa problemi al petto. Chiede l’assistenza medica, ma non viene nemmeno trattata e alza bandiera bianca. Finisce così il torneo delle quarte teste di serie, terze nella Race to Ryadh, che nei quarti hanno annullato quattro match-point all’australiana Storm Hunter ed alla statunitense Jessica Pegula (n.20 e n.133 del ranking di specialità, ma entrambe sono state n.1 del mondo).
In finale Errani e Paolini sfideranno la coppia numero due del tabellone, quella formata dalla ceca Katerina Siniakova e dalla statunitense Taylor Townsend (n.2 e n. 7 in doppio), quinte nella Race to Ryadh, che in semifinale hanno sconfitto in rimonta per 46 64 10-3, in un’ora e 37 minuti, la formazione composta dalla canadese Gabriela Dabrowski e dalla brasiliana Luisa Stefani (n.3 e n.10), seconde nella Race.
In Florida Errani e Paolini hanno battuto in due set all’esordio la giapponese Aoyama e la norvegese Eikeri (n.51 e n.38) e al secondo turno (ottavi) si sono ripetute – sempre in due set – contro la slovacca Mihalikova e la britannica Nicholls, entrambe n.32 in doppio ed undicesime come coppia nella Race to Ryadh, prendendosi la rivincita per la sconfitta rimediata nella finale del “500” sull’erba di Berlino lo scorso anno. Nei quarti altra vittoria schiacciante sulla statunitense Muhammad e la neozelandese Routliffe (n.26 e n.11 nel ranking di specialità), seste teste di serie e 21esime nella Race.
Articolo a cura di Michela Catena – Sportpress24.com