Ancora una grande giornata per l’atletica azzurra ai Mondiali indoor di Torun, in Polonia. Mattia Furlani conquista una splendida medaglia d’argento nel salto in lungo al termine di una gara spettacolare e decisa all’ultimo salto.
Beffa finale: Baldé vola all’ultimo tentativo
Il 21enne azzurro aveva accarezzato il sogno dell’oro dopo aver piazzato, al quinto salto, un eccellente 8,39, misura che gli aveva permesso di salire in testa alla gara davanti al bulgaro Bozhidar Saraboyukov (8,31).
Ma proprio quando il titolo sembrava a un passo, è arrivato il colpo decisivo del portoghese Gerson Baldé, capace di stampare un incredibile 8,46 all’ultimo tentativo, firmando il proprio personale e soffiando l’oro all’azzurro.
Un talento sempre più continuo
Nonostante la delusione, Furlani conferma una crescita straordinaria: si tratta del settimo podio consecutivo nelle grandi manifestazioni internazionali negli ultimi due anni.
Un risultato ancora più significativo considerando le condizioni non perfette: il giovane azzurro è sceso in pedana dopo una notte complicata, segnata da problemi di stomaco che avevano messo in dubbio la sua stessa partecipazione.
Riva e Cavalli, finali senza acuti
Nelle altre finali con presenza italiana, buone ma non decisive le prestazioni nei 1500 metri.
Federico Riva resta a lungo nelle prime posizioni in una gara molto tattica, ma paga il finale e chiude settimo in 3’40”98. Il titolo va allo spagnolo Mariano García, davanti al portoghese Isaac Nader.
Al femminile, Ludovica Cavalli termina nona in 4’10”10, senza riuscire a inserirsi nella lotta per il podio. Oro alla britannica Georgia Hunter Bell, protagonista di una gara su ritmi elevati.
Italia protagonista a Torun
L’argento di Furlani si aggiunge a un bottino già ricchissimo per l’Italia, che continua a brillare ai Mondiali indoor.
Un gruppo giovane, competitivo e sempre più protagonista a livello internazionale. Anche quando l’oro sfugge per pochi centimetri.
Articolo a cura di Stefano Ghezzi – SportPress24.com