Il Chelsea ha raggiunto un accordo con la Premier League per chiudere un’indagine sulle violazioni delle norme finanziarie risalenti al periodo in cui il club era di proprietà di Roman Abramovich.
La lega inglese ha stabilito una squalifica di un anno, con la condizionale, per l’ingaggio di giocatori della prima squadra, una restrizione di nove mesi sulla registrazione di giocatori del settore giovanile e una multa di 10 milioni di sterline.
Il club londinese ha spiegato in un comunicato ufficiale di aver collaborato pienamente con le autorità calcistiche dopo aver segnalato spontaneamente alcune irregolarità nel 2022.
“Il Chelsea Football Club è lieto di confermare di aver raggiunto un accordo con la Premier League in merito a questioni regolamentari pregresse, segnalate spontaneamente dal club nel 2022”, si legge nella nota pubblicata sul sito dei Blues.
Secondo quanto dichiarato dal club, le violazioni riguarderebbero soprattutto la mancata presentazione di bilanci completi risalenti a oltre un decennio fa.
Nel corso dell’indagine, il Chelsea avrebbe fornito migliaia di documenti e risposto alle richieste della Premier League in maniera tempestiva, facilitando il lavoro degli investigatori.
La società ha inoltre sottolineato che, dopo un’approfondita analisi finanziaria, la Premier League ha stabilito che il club non ha mai superato la perdita massima consentita di 105 milioni di sterline nel triennio di valutazione previsto dal regolamento.
Il Chelsea ha dichiarato di accettare integralmente i termini dell’accordo
La restrizione di nove mesi sulla registrazione dei giocatori dell’Academy entra in vigore immediatamente, ma riguarda solo i giovani che erano già registrati presso un altro club della Premier League o della English Football League nei 18 mesi precedenti.
La limitazione non si applica ai giocatori già tesserati con il Chelsea, ai giovani provenienti dall’estero né a quelli che presentano la loro prima richiesta di registrazione nella categoria Under 9.
Con l’accordo raggiunto, il club londinese punta ora a chiudere definitivamente il capitolo delle irregolarità legate alla gestione precedente e a proseguire il proprio percorso sotto la nuova proprietà, riportando l’attenzione sui risultati sportivi.
Articolo a cura di Stefano Ghezzi – SportPress24.com