Poco prima del fischio d’inizio di Lazio–Sassuolo, Maurizio Sarri ha parlato ai microfoni lanciando alcune frecciate alla società biancoceleste, tra mercato, scelte tecniche e il tema sempre più evidente dello Stadio Olimpico vuoto.
L’assenza di Provedel e l’esordio di Motta
Il tecnico ha iniziato affrontando il tema più urgente, l’infortunio del portiere titolare Ivan Provedel, costretto a fermarsi e sostituito fino a fine stagione dal giovane Motta, alla sua prima occasione.
Sarri però non ha nascosto il disappunto per alcune scelte di mercato.
“Sarà sicuramente un’assenza grave. Ero completamente in disaccordo sulla cessione di Mandas, ma è arrivato un ragazzo giovane, ha delle qualità e le vedremo in campo”.
Parole che riaccendono il dibattito interno sulle decisioni prese dalla società biancoceleste.
Sul debutto del giovane portiere, l’allenatore ha provato invece ad abbassare la pressione:
“Più ci parli più lo metti sotto pressione. È un ragazzo abbastanza tranquillo, abbiamo vissuto la cosa con totale normalità”.
La stoccata sull’Olimpico vuoto
Ma il passaggio più duro riguarda ancora una volta il clima attorno alla squadra e l’assenza di pubblico sugli spalti dello Stadio Olimpico.
Sarri non ha usato mezzi termini:
“Triste, deprimente, avvilente… Penso sia arrivato il momento di fare qualcosa da parte della società”.
Una frase che suona come un chiaro messaggio alla dirigenza, chiamata a intervenire per ricucire il rapporto con i tifosi.
La sfida contro il Sassuolo diventa così non solo un banco di prova tecnico, ma anche un’altra serata in un Olimpico sempre più silenzioso, simbolo di una frattura che a Roma continua a far discutere.
Articolo a cura di Stefano Ghezzi – SportPress24.com