Lazio, tocca a Motta: il baby portiere pronto all’esordio dopo l’infortunio di Provedel

L’infortunio alla spalla diIvan Provedelcambia improvvisamente i piani dellaLazioe apre, quasi a sorpresa, le porte della prima squadra aEdoardo Motta, giovane portiere classe 2005 pronto a fare il suo debutto inSerie A.

L’estremo difensore biancoceleste dovrebbe esordire lunedì contro il Sassuolo, con l’obiettivo di farsi trovare pronto anche per i prossimi appuntamenti decisivi della stagione.

Per Motta si tratta di un’occasione tanto inattesa quanto importante.

Arrivato nel mercato invernale per circa un milione di euro per sostituireChristos Mandas, ceduto in prestito alBournemouth, il portiere nato aBiellail 13 gennaio 2005 è cresciuto nel settore giovanile dellaJuventus, che ha mantenuto una percentuale sulla futura rivendita dopo la cessione allaAC Reggiana.

Proprio a Reggio Emilia Motta ha iniziato a mettersi in luce: dopo una stagione di apprendistato alle spalle diFrancesco Bardi, quest’anno ha trovato spazio inSerie B, collezionando20 presenze da titolare e cinque clean sheetin appena sei mesi.

Numeri che hanno convinto la Lazio a puntare su di lui per il futuro

Alto 194 centimetri e conPetr Čechcome idolo dichiarato, Motta rappresenta il prototipo del portiere moderno: reattivo tra i pali, sicuro nelle uscite e abile anche con i piedi nella costruzione dal basso.

Un profilo giovane ma già abituato a responsabilità importanti, come dimostra anche l’esordio da titolare con laItalia U21nella vittoria contro laMacedonia del Nord U21lo scorso 9 settembre.

Nel giorno della sua presentazione in biancoceleste, il giovane portiere aveva mostrato grande lucidità:

“Questo è solo un punto di partenza. In B ho giocato sei mesi e non ho grande esperienza. Devo migliorare ogni giorno, fisicamente e tecnicamente, anche osservando i miei compagni”.

Parole che raccontano un ragazzo consapevole del percorso che ha davanti. Ma ora il tempo per crescere sembra accelerare: tra campionato, la semifinale di ritorno diCoppa Italiacontro l’Atalantail 22 aprile e il derby del 17 maggio contro laRoma, la Lazio si affiderà alle mani del suo giovane portiere.

“Non mi aspettavo la chiamata della Lazio”,aveva confessato Motta. Probabilmente non immaginava neppure di esordire così presto.

Ora però è arrivato il suo momento:le prossime partite diranno se davvero siamo davanti a un predestinato.

Articolo a cura diStefano Ghezzi – SportPress24.com 

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