LaLiga, 26^ giornata: il Barça cala il poker, l’Atletico soffre ma vince. Derby andaluso senza vincitori

La 26^ giornata de LaLiga offre spettacolo e conferme in zona alta, con il FC Barcelona protagonista di una prova di forza e l’Atlético Madrid capace di imporsi di misura in trasferta. Emozioni anche nel derby tra Real Betis e Sevilla FC, chiuso in parità.

Barcellona travolgente, Atletico pragmatico

Al Camp Nou il Barcellona supera 4-1 il Villarreal CF con una prestazione brillante e ricca di occasioni. I blaugrana mettono in chiaro le gerarchie già nel primo tempo, controllando ritmo e possesso e chiudendo la pratica con cinismo.

Vittoria più sofferta per l’Atlético Madrid, che espugna il campo del Real Oviedo per 1-0. Successo di misura ma pesantissimo per la squadra di Simeone, che resta agganciata alla corsa nelle zone nobili della classifica.

Successi esterni e partite tirate

Colpo in trasferta anche per la Real Sociedad, che passa 1-0 sul campo del RCD Mallorca grazie a una gara solida e ordinata.

Pareggio equilibrato tra Rayo Vallecano e Athletic Club (1-1), mentre il Levante UD supera 2-0 il Deportivo Alavés in una sfida segnata anche dalle espulsioni.

Vittoria di misura per il Valencia CF, 1-0 sull’CA Osasuna, mentre l’Elche CF batte 2-0 l’RCD Espanyol in una gara caratterizzata da tensione e cartellini rossi.

Derby andaluso spettacolare

Finisce 2-2 il derby tra Betis e Siviglia: una partita intensa, ricca di ribaltamenti e agonismo, che lascia invariati gli equilibri cittadini ma regala emozioni ai tifosi.

Chiude il quadro il successo esterno del Celta de Vigo, che supera 2-1 il Girona FC al termine di una gara combattuta.

Tutti i risultati della 26^ giornata de LaLiga

  • Levante 2-0 Alavés

  • Rayo Vallecano 1-1 Atletico Bilbao

  • Barcellona 4-1 Villarreal

  • Mallorca 0-1 Real Sociedad

  • Real Oviedo 0-1 Atlético Madrid

  • Elche 2-0 Espanyol

  • Valencia 1-0 Osasuna

  • Betis 2-2 Siviglia

  • Girona 1-2 Celta Vigo

La corsa al titolo e alle posizioni europee resta apertissima, mentre in coda ogni punto inizia a pesare come un macigno a dodici giornate dal termine.

Articolo a cura di Stefano Ghezzi – SportPress24.com 

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