Como e Inter non riescono a farsi male e l’esito finale è inevitabilmente rimandato alla sfida di San Siro che si giocherà ad aprile. Partita che ha avuto sicuramente una buona dose di intensità, tecnica, ma anche tanto (troppo) tatticismo che ha appesantito lo spettacolo. Del resto la posta in palio era importante per entrambe e, giustamente, nessuna ha voluto cedere di un centimetro. Ora, tutto è rimandato alla sfida di San Siro.
Le due squadre si sono annusate e studia tema senza riuscire a trovare la Svolta. Ci ha provato di più il Como ma sfortuna e grandi imprecisioni hanno reso ancora una volta il Sinigaglia un terreno avaro di soddisfazioni. L’inter non ha saputo replicare ma (ancora più grave) non è riuscita a rendersi pericolosa e a impensierire seriamente la retroguardia dei padroni di casa. Ancora si fanno sentire gli straglischi della Champions? O testa al derby?
PRIMO TEMPO COMO-INTER
Il possesso di palla e i muri difensivi alzati da entrambe le squadre hanno reso perfettamente equilibrata la partita per diversi minuti. Nessuna delle due squadre quindi, per buona parte del primo tempo, è riuscita a trovare il pertugio giusto per colpire. Al 18° Vojvoda ha un’occasione d’oro per portare in vantaggio i suoi ma Martinez neutralizza chiudendo lo specchio. Il fuorigioco fischiato ha fatto venir meno i rimpianti del giocatore kosovaro. Al 35°, finalmente, si vede un’occasione pericolosa: Nico Paz calcia dalla distanza sul angolino basso del secondo palo ma è ancora bravissimo Martinez ad allontanare la traiettoria pericolosa mandando la palla in angolo.
L’episodio però sembra aver sbloccato i latinai che al 41° vanno ancora vicini al vantaggio: ottimo assolo di Vojvoda che si libera di alcuni avversari dentro l’area e di esterno calcia sul secondo palo ma il suo tiro di un soffio largo oltre il palo sinistro. Sfortunato il numero 31 del Como. Inter in difficoltà e povera di idee.
SECONDO TEMPO
Nella ripresa, pronti-via, Inter subito pericolosa (seppur in modo fortuito) con un tiro-cosa di Darmian dalla destra dell’area di rigore. Il Como però risponde subito con un’azione fantastica che Alex Valle da 0 metri sciupa inspiegabilmente al 49°: Smolcic scatta sulla destra e mette al centro per lo spagnolo che arriva al tap-in ma manda clamorosamente fuori! Partita e ritmi decisamente più alti in questo secondo tempo. Entrambe le squadre vogliono portare a proprio favore questa andata della semifinale ma, dopo queste fiammate iniziali (complice anche un po’ di stanchezza), le due squadre sono tornate ad annullarsi a vicenda e lo spettacolo ne ha risentito.
Non succede più nulla e Di Bello non può fare altro che fischiare il triplice fischio. Per capire chi sfiderà la vincente tra Lazio e Atalanta bisogna aspettare qualche settimana con la sfida di ritorno che si giocherà a San Siro.
TABELLINO E PAGELLE DI COMO-INTER 0-0
COMO (4-3-2-1): Butez 6; Smolcic 6, Ramon 6, Diego Carlos 6, Valle 6 (79′ Van der Brembt 6); Sergi Roberto 5,5 (70′ Diao 6), Perrone 6, Da Cunha 6; Vojvoda 6,5 (79′ Alberto Moreno 5,5), Caqueret 5,5 (86′ Baturina s.v.); Nico Paz 6 (86′ Douvikas s.v.). Allenatore: Fabregas 6
INTER (3-5-2): Martinez 6; Bisseck 5,5, Acerbi 6, Bastoni 5,5; Darmian 6 (58′ Dumfries 6), Sucic 6, Calhanoglu 5,5 (58′ Zielinski 5,5), Frattesi 5 (85′ Mkhitaryan s.v.), Carlos Augusto 6,5; Diouf 5,5 (69′ Luis Enrique 5,5), Esposito 5 (58′ Thuram 5). Allenatore: Chivu 5,5
Marcatori: \\
Ammonizioni: \\
Espulsioni: \\
Foto da Profilo Twitter di Lega Serie A – Articolo a cura di Marco Lanari – Sportpress24.com