Romelu Lukaku è tornato. E nel momento più delicato della stagione, il Napoli si aggrappa alla sua forza, alla sua fame, al suo istinto da centravanti vero.
Al Bentegodi gli azzurri deludono sul piano del gioco, soffrono più del previsto contro un Verona ultimo ma orgoglioso, eppure trovano ciò che conta di più: i tre punti.
Il 2-1 finale porta la firma del belga, che al 96’ piazza la zampata decisiva e si libera di un peso enorme: 281 giorni dopo l’ultimo gol in maglia azzurra, torna a essere protagonista proprio quando serviva di più.
La squadra di Antonio Conte non brilla. Il palleggio è lento, le idee poche, la manovra prevedibile. Ma nel calcio, soprattutto nella corsa Champions, conta anche saper vincere le partite sporche.
E questa lo è stata dall’inizio alla fine.
Il Napoli passa subito con il colpo di testa di Rasmus Højlund, bravo a svettare e a infilare Montipò all’angolino. Sembra l’inizio di una serata in discesa, ma è solo un’illusione.
Il Verona resta in partita, combatte su ogni pallone e trova il pari nella ripresa con Jean-Daniel Akpa Akpro, complice una deviazione che beffa la difesa azzurra.
La gara diventa nervosa, spezzettata, povera di qualità ma ricca di tensione. Il Verona ci crede, il Napoli fatica a costruire occasioni limpide.
I minuti scorrono, la classifica incombe, il rischio di un passo falso pesa come un macigno.
Poi, quando il cronometro segna il recupero, arriva il lampo. Cross teso dalla destra, Lukaku si gira con il suo marchio di fabbrica, sinistro potente e preciso. Rete. Esplosione. Liberazione.
Non è stata una prestazione da grande squadra, ma è stata una vittoria da squadra matura. Conte ringrazia, consapevole che nella volata europea servirà molto di più sul piano del gioco.
Intanto, però, il Napoli resta terzo e tiene viva la corsa Champions.
E Lukaku?
Ha tolto un macigno dal petto e ha ricordato a tutti perché, nei momenti che pesano, il pallone finisce quasi sempre dove decide lui.
LE PAGELLE DI VERONA-NAPOLI 1-2: 2′ Hojlund (N), 65′ Akpa Akpro (V), 96′ Lukaku (N)
VERONA (3-5-2): Montipò 5; Nelsson 6, Bella-Kotchap 5,5 (52′ Frese 6,5), Edmundsson 6,5; Oyegoke 5,5 (70′ Suslov 6), Akpa Akpro 6,5 (82′ Slotsager sv), Gagliardini 5,5, Harroui 5,5 (81′ Niasse sv), Bradaric 6; Bowie 5, Sarr 5,5 (55′ Mosquera 5,5). All. Sammarco 6
NAPOLI (3-4-2-1): Meret 5,5; Beukema 6, Juan Jesus 5,5, Buongiorno 6; Politano 6 (78′ Mazzocchi sv), Elmas 5,5, Lobotka 5,5 (73′ Gilmour 6), Spinazzola 6,5 (52′ Gutierrez 6); Vergara 6,5 (78′ Giovane 6,5), Alisson Santos 6 (73′ Lukaku 7,5); Hojlund 6,5. All. Conte 6,5
Arbitro: Colombo
Ammoniti: Akpa Akpro (V), Vergara (N), Elmas (N), Suslov (V), Harroui (V), Juan Jesus (N), Lukaku (N); Sammarco (all. Verona) e Conte (all. Napoli) per proteste
Espulsi: nessuno
Articolo a cura di Stefano Ghezzi – SportPress24.com