Serie A – Il Verona propone ma il Sassuolo dispone: 3-0 al Mapei Stadium

Al Mapei Stadium il Sassuolo colpisce al momento giusto e condanna il Verona al fondo della classifica. I gialloblù si rendono pericolosi ma ai padroni di casa è bastato resistere per poi svoltare completamente la gara in 5 minuti annientando completamente così ogni speranza scaligera. I ragazzi di Grosso si godono il dolce sapore della vittoria ed il momentaneo sorpasso sulla Lazio. Quelli di Sammarco invece, spereranno i un altro passo falso della Fiorentina per continuare a sperare nella salvezza.

PRIMO TEMPO SASSUOLO-VERONA

Per diversi minuti non si registrano grandi occasioni da gol ma la tattica delle due squadre è chiaro: il Sassuolo prova a fare la partita. Il Verona attende cercando il pertugio giusto per attaccare la profondità con le punte. Al 16° i gialloblu trovano un verso interessante: Bowie viene servito in area e la sua prima conclusione viene respinta. Il pallone resta buono per Sarr che calcia a botta sicura trovando l’opposizione decisiva di Couibaly, il quale sporca la sfera mandandola in angolo. L’occasione sembra aver dato coraggio al Verona che si rende nuovamente pericolosa al 20°: Sarr vince il rimpallo con Walukievicz e si invola verso la porta. L’attaccante gialloblù serve Bowie che incrocia battendo Muric ma trovando il salvataggio sulla linea di Idzes! Marinelli ravvisa però il fallo di mano di Sarr a inizio azione.

Ora è il Sassuolo a mettersi in attesa ed il Verona prova a spingere (spinta da una maggiore motivazione). A 5 minuti dall’intervallo però la situazione si capovolge clamorosamente. Al 40° infatti il Sassuolo passa in vantaggio con Pinamonti: Laurientè scappa sulla sinistra e appoggia al centro per l’arrivo a rimorchio del numero 99, il quale batte Montipò con un piattone preciso. L’episodio spiazza completamente i giallo blu e i padroni di casa provano ad approfittare. Al 43° Berardi si accende e viene steso ingenuamente in area da Bella Kotchap. L’arbitro Marinelli non può fare altro che assegnare il calcio di rigore. E’ lo stesso Berardi a presentarsi sul dischetto. L’attaccante neroverde tenta di confondere il portiere arrestando per un attimo la rincorsa e poi calcia basso al centro. Montipò però non si fa ingannare e respinge il rigore. La respinto però centrale e come un rapace Berardi si fionda sulla sfera e la insacca in rete portando il risultato sul 2-0.

SECONDO TEMPO

Il Verona vuole riaprirla subito e al 53° torna ad essere pericolosa: Cross di Bradaric dalla destra, incornata di Bowie che si impenna e termina alta. I padroni di casa non restano a guardare e 60 secondi dopo provano a chiuderla definitivamente: Thorstvedt, pescato tutto solo dal cross di Kone, colpisce male di testa da ottima posizione e grazia i gialloblu mandandola  fuori. Ci pensa Berardi a chiudere la questione una volta per tutte al 62°: da un calcio di punizione per il Verona parte un contropiede fulmineo neroverde. Laurientè verticalizza per Berardi che parte dalla sua metà campo e rapidamente arriva davanti a Montipò e col mancino la insacca in rete.

artita che adesso ha obiettivamente poco da dire e che attente solo la lunga distanza che la porta al triplice fischio. Il Verona è anche costretto a giocare in 10 gli ultimi minuti di gara a causa dell’espulsione di Al Musrati  per doppio giallo.

TABELLINO E PAGELLE DI SASSUOLO VERONA 3-0

SASSUOLO (4-3-3): Muric 6; Coulibaly 5 (36′ Romagna 6), Walukiewicz 6,5 (89′ Pedro Felipe s.v.), Idzes 6,5, Ulisses 6,5; Thorstvedt 6, Lipani 6, Koné  6,5 (73′ Iannoni 6); Berardi 7,5, Pinamonti 7 (72′ Nzola 6), Laurienté 7 (73′ Fadera 6). Allenatore: Grosso 6,5

VERONA (3-5-2): Montipò 6,5; Bella-Kotchap 5, Nelsson 5, Edmundsson 5; Bradaric 6 (73′ Oyegoke 6), Niasse 5, Al-Musrati 5, Harroui 5,5 (82′ Suslov 6), Frese 5,5; Bowie 5 (82′ Vermesan 6), Sarr 5 (72′ Mosquera 6). Allenatore: Sammarco 6

Marcatori: 40′ Pinamonti (S), 44′ Berardi, 62′ Berardi (S)

Ammonizioni: 18′ Coulibaly (S), 39′ Edmundsson (V), 51′ Al Musrati (V), 78′ Walukiewicz (S)

Espulsioni: 85′ Al Musrati (V)

Foto da Profilo Twitter di Lega Serie A – Articolo a cura di Marco Lanari – Sportpress24.com

Translate »