Lotito: “Stadio Flaminio è una visione, possibile sede per Euro 2032”
Oggi,17 febbraio 2026, si è tenuta presso il Training Center diFormello(sede del centro sportivo della Lazio) una importanteconferenza stampaper la presentazione ufficiale del progetto di riqualificazione e rifunzionalizzazione delloStadio Flaminio.
La conferenza è iniziata intorno alle10:30ed è stata trasmessa in diretta dal club biancoceleste (disponibile sul sito ufficiale sslazio.it e sui canali media della Lazio).Claudio Lotito, presidente della S.S. Lazio, ha guidato l’evento insieme a professionisti, architetti, ingegneri e consulenti coinvolti nel progetto.
“Oggi non presentiamo semplicemente un progetto edilizio, presentiamo una visione. Ciò che realizziamo oggi incide sulle generazioni future. La rifunzionalizzazione dello Stadio Flaminio non riguarda soltanto la Lazio,
ma riguarda Roma, la sua storia urbanistica e la sua capacità di guardare al futuro con responsabilità“.
Così Claudio Lotito, presidente della Lazio, durante la conferenza stampa di presentazione del progetto di riqualificazione dello stadio Flaminio.
Il presidente biancoceleste, poi, nell’annunciare il progetto “Lazio 2032 – il Sogno Responsabile” che sarà svelato nelle prossime settimane e nel quale sarà illustrato il percorso strategico del club, ha anticipato che la “Lazio ha già formalizzato una manifestazione di interesse affinché lo Stadio Flaminio possa essere valutato tra le possibili sedi ospitanti” di Euro 2032.
“È un atto di responsabilità e di visione mettere Roma e il Flaminio nelle condizioni di poter partecipare a un grande evento internazionale, qualora i requisiti tecnici e istituzionali lo consentano. Siamo consapevoli che il percorso di assegnazione delle sedi sarà competitivo e che nella nostra città sono previste più candidature.
Proprio per questo vogliamo affrontare il tema con metodo, trasparenza e programmazione. Il Flaminio nacque per le Olimpiadi del 1960. Oggi può ambire, con equilibrio e serietà, a tornare nel circuito dei grandi eventi europei” conclude Lotito.
Tra i punti principali emersi:
- Il progetto è già stato consegnato al Comune di Roma.
- Lo stadio Flaminio (attualmente abbandonato) dovrebbe diventare la nuova casa della Lazio, con una capienza prevista di circa50.000 posti.
- Prevede un intervento di rigenerazione urbana sostenibile: aumento delle aree verdi, riduzione dell’impatto sul traffico (con parcheggi delocalizzati, potenziamento trasporti pubblici, mobilità pedonale/ciclabile), soluzioni per l’abbattimento acustico e inquinamento.
- L’impianto sarà multifunzionale e attivo tutto l’anno (spazi culturali, ristoranti, bar).
- Tempi indicativi: inizio lavori nel 2027, completamento intorno al 2031.
- Fa parte della visione più ampia “Lazio 2032 – Il Sogno Responsabile” (piano industriale a 5 anni con Deloitte e Luiss), con candidatura potenziale del Flaminio come sede per eventi come gli Europei 2032.
- Lotito ha rivolto un messaggio ai tifosi: costruire insieme il futuro, nonostante discussioni e critiche (riferimento alle proteste recenti e all’Olimpico vuoto), puntando a lasciare un’eredità solida per la Lazio e per Roma.
Il progetto è stato illustrato con supporti video e rendering del nuovo stadio (interno ed esterno), diffusi subito dopo la conferenza.
Per rivedere la conferenza completa: controlla il sito ufficiale della Lazio (sslazio.it) nella sezione video/special o Lazio Style TV.
Articolo a cura di Michela Catena – Presente in conferenza stampa per Sportpress24.com