Champions League, crollo Juventus e dominio Galatasaray – Le Pagelle

La prima partita dei Playoff di Champions League è amarissima per la Juventus di Spalletti. Il Galatasaray vince 5-2 dopo che i bianconeri avevano recuperato il match dall’1-0 iniziale.

Serata da incubo per la Juventus, travolta 5-2 sul campo del Galatasaray in una gara che ha messo in evidenza limiti difensivi e fragilità mentale dei bianconeri.

In un Rams Park infuocato, i turchi hanno imposto ritmo e intensità sin dai primi minuti, approfittando di una Juventus apparsa lenta nelle letture e spesso in ritardo nelle chiusure.

La Juventus dura un tempo. Dopo un primo tempo giocato con personalità e chiuso in vantaggio 2-1 grazie alla doppietta di Teun Koopmeiners, i bianconeri crollano nella ripresa e spalancano la porta alla rimonta del Galatasaray, che si impone 5-2 nell’andata del playoff di Champions League.

Decisiva, in negativo, la serata di Cabal: entrato a inizio secondo tempo, si fa espellere lasciando la squadra in dieci nel momento più delicato del match. Tra i turchi brilla Noa Lang, autore di una doppietta.

Primo tempo da grande squadra

La gara è subito intensa e vibrante. Al 15’ il Galatasaray passa: Yildiz perde palla sugli sviluppi di una rimessa laterale ai confini dell’area bianconera, il pallone dopo un rimpallo arriva a Gabriel Sara che con il sinistro batte Di Gregorio.

La risposta della Juventus è immediata. Cambiaso sfonda sulla sinistra e crossa al centro: Kalulu colpisce di testa, il portiere respinge ma Koopmeiners è il più rapido di tutti a ribadire in rete per l’1-1. Poco dopo lo stesso Cambiaso rimedia un’ammonizione pesante: era diffidato e salterà il ritorno.

La Juve cresce e colpisce in contropiede al 32’: McKennie serve ancora Koopmeiners che lascia partire un sinistro potentissimo sotto l’incrocio dei pali. È il 2-1 che manda le squadre al riposo con i bianconeri avanti e in pieno controllo emotivo.

Ripresa shock: Cabal protagonista in negativo

Nella ripresa l’allenatore bianconero inserisce Cabal al posto dell’ammonito Cambiaso, ma la mossa si rivela fatale. Dopo appena quattro minuti Cabal si fa superare da Yilmaz: Di Gregorio respinge, ma Noa Lang è pronto per il tap-in del 2-2.

Il Galatasaray prende coraggio e al 60’ completa la rimonta: fallo dello stesso Cabal su Yilmaz, punizione battuta da Gabriel Sara e deviazione vincente sotto porta di Sanchez per il 3-2.

Al 66’ arriva l’episodio che spegne definitivamente la Juve: Cabal rimedia la seconda ammonizione e viene espulso, lasciando i compagni in inferiorità numerica.

Dilagano i turchi

Con la Juventus in dieci, il Galatasaray affonda il colpo. Al 75’ un’uscita maldestra di Thuram innesca un errore a catena: Osimhen recupera e serve ancora Lang per il 4-2.

Il definitivo 5-2 arriva all’86’ con Boye, che chiude una serata trionfale per i turchi e drammatica per i bianconeri.

Ritorno in salita

La Juventus paga un secondo tempo disastroso, fatto di errori individuali e blackout collettivo. Dopo 45 minuti di alto livello, la squadra si è sciolta sotto la pressione del Galatasaray.

Ora servirà un’impresa nel match di ritorno. Ma prima ancora della rimonta, la Juve dovrà ritrovare equilibrio, solidità e lucidità: qualità svanite nella notte più difficile della sua stagione europea.

LE PAGELLE DI GALATASARAY-JUVENTUS: 5-2: 15’ Gabriel Sara (G), 16’ Koopmeiners (J), 32’ Koopmeiners (J), 49’ Noa Lang (G), 60’ Sanchez (G), 75’ Noa Lang (G), 86’ Boey (G)

GALATASARAY (4-2-3-1):Cakir 6; Sallai 6, Sanchez 7, Bardakci 6.5 (77’ Singo s.v), Jakobs 6.5 (83’ Elmali s.v); Torreira 6.5, Gabriel Sara 7; Yilmaz 7.5 (77’ Icardi s.v), Yunus Akgun 6 (70’ Sane 6), Lang 7.5 (86’ Boey 7); Osimhen 7. All. Okan Buruk 7,5

JUVENTUS (4-3-3):Di Gregorio 6; Kalulu 5.5, Bremer 5.5 (34’ Gatti 5), Kelly 5, Cambiaso 5.5 (46’ Cabal 4); Thuram 5 (80’ Miretti s.v), Locatelli 5, Koopmeiners 7; Conceicao 5.5 (70’ Kostic 5), McKennie 6, Yildiz 5 (81’ Openda s.v). All. Spalletti 5,5

Ammoniti: Cambiaso (J), Spalletti (J), Bardakci (G), Cabal (J)

Espulsi: Cabal (J)

Arbitro: Makkelie

Articolo a cura di Stefano Ghezzi – SportPress24.com 

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