Esordio insidioso in Qatar per Jannik, unico azzurro ai nastri di partenza. Non è andata però troppo meglio a Carlos Alcaraz, che ha pescato Rinderknech. Ecco tutti gli accoppiamenti
L’assenza di Novak Djokovic ha tolto gran parte del pathos al sorteggio del tabellone dell’ATP 500 di Doha, in programma sul cemento in Qatar dal 16 al 21 febbraio. Il serbo avrebbe potuto rappresentare una mina vagante già in semifinale per uno tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz. Invece i due migliori giocatori al mondo sono ancora più favoriti per sfidarsi in finale.
Sinner debutterà contro il ceco Tomas Machac (25 anni, numero 31), che in stagione ha vinto il titolo ad Adelaide e raggiunto il terzo turno all’Australian Open. C’è però l’incognita fisico perché si è ritirato a Montpellier e poi ha dato forfait a Rotterdam. L’azzurro comunque è avanti 2-0 nei precedenti – entrambi sul cemento outdoor e finiti in due set. Alcaraz invece trova il francese Arthur Rinderknech (30 anni, numero 28), altro giocatore di poco fuori dalle teste di serie. Lo spagnolo conduce 4-0 nei testa a testa, ma c’è sempre stato almeno un long set.
Per quanto riguarda il percorso di Sinner, dopo Machac c’è l’australiano Alexei Popyrin, che non ha ancora vinto un match nel 2026 ma realisticamente si sbloccherà contro la wild card Zayid.
Nei quarti invece potrebbe trovare un altro ceco, Jakub Mensik (le alternative sono Zhizhen Zhang o due qualificati), anche lui da valutare poiché fermo dall’Australian Open, quando diede forfait prima dell’ottavo con Djokovic. In un’eventuale semifinale, invece, dalla sua parte è finita la testa di serie numero 3, Alexander Bublik, invece della 4, Daniil Medvedev.
Indubbiamente una brutta notizia, non tanto per il precedente di Halle quanto per il periodo di forma del kazako, campione a inizio anno a Hong Kong e semifinalista questa settimana a Rotterdam.
Per Alcaraz invece al secondo turno c’è il francese Valentin Royer o un qualificato, poi uno tra Karen Khachanov, Jaume Munar, Hady Habib e Marton Fucsovics. In semifinale, infine, le teste di serie sulla sua strada sono i russi Medvedev e Andrey Rublev, ma occhio a possibili sorprese come Stefanos Tsitsipas e Ugo Humbert.
Anche alla luce del sorteggio del tabellone, però, sarebbe davvero sorprendente vedere una finale diversa da ‘Sincaraz’.
Articolo a cura di Michela Catena – Sportpress24.com