ATP Sudamerica, crolla Cobolli: out Berrettini. Bene Darderi

Darderi vola ai quarti a Buenos Aires, Berrettini out. Cocciaretto eliminata a Doha

Nel 250 argentino la testa di serie n.2 ha battuto comodamente Barrios Vera (6-1 6-3). Sconfitto Matteo. L’azzurra invece cede alla lettone Ostapenko.

Ha detto di voler diventare un top 10 in breve tempo, Luciano Darderi, e se prima era un sogno che sembrava impossibile, vedendo come sta giocando l’azzurro ora sembra un obiettivo reale. L’italiano ha fatto il suo debutto dominando nell’Atp 250 di Buenos Aires, primo torneo della “classica” sequela sudamericana in terra battuta prima del cemento di Indian Wells e Miami.

La testa di serie numero 2 del tabellone e numero 22 del mondo (best ranking da questo lunedì), dopo aver usufruito di un bye al primo turno, ha sconfitto con irrisoria facilità negli ottavi il cileno Tomas Barrios Vera, 114 della classifica Atp, col punteggio di 6-1 6-3. Ai quarti Darderi affronterà il vincente della sfida fra l’argentino Juan Manuel Cerundolo e lo spagnolo Pedro Martinez.

Berrettini sconfitto

Si è fermata invece agli ottavi di finale la corsa di Matteo Berrettini in Argentina. L’ ex numero 6 Atp, oggi numero 58, è stato sconfitto 6-4, 6-3 dal ceco Vit Kopriva, numero 95, mai affrontato in carriera. “Ho giocato due partite, che è meglio di niente. Non è facile tornare da un infortunio. Mi sono sentito abbastanza bene in campo, come livello fisico e di tennis, non mi resta che giocare più partite“, ha detto Berrettini a fine partita.

Cocciaretto out

Si ferma ai quarti di finale la corsa di Elisabetta Cocciaretto al torneo Wta 1000 di Doha. L’azzurra, numero 57 del mondo, cede a Jelena Ostapenko, numero 24 del ranking Wta, con il punteggio di 7-5, 6-4 in un’ora e 40 minuti.

Cocciaretto, dopo la stupenda vittoria su Coco Gauff, non ha potuto far nulla contro la lettone, che purtroppo per l’italiana era in una di quelle giornate dove giocarci contro è davvero molto, molto difficile.

Sara Errani e Jasmine Paolini sono approdate alle semifinali del doppio a Doha. Le due azzurre, testa di serie n.1, hanno sconfitto nei quarti di finale il duo composto dalla spagnola Cristina Bucsa e dalla statunitense Nicole Melichar Martinez col punteggio di 6-2 1-6 10-3.

Cobolli ko in 54 minuti

Dura 54 minuti la partecipazione di Flavio Cobolli al “Nexo Dallas Open”, l’ATP 500 (montepremi 2.833.335) di scena sul veloce indoor del Ford Center at The Star di Frisco, in Texas. Il romano, numero 20 del mondo, cede 62 62 contro  il qualificato Jack Pinnington Jones, numero 181 del mondo.

Nella città tristemente famosa in quanto teatro dell’omicidio dell’allora presidente USA John Fitzgerald Kennedy, e negli anni Ottanta per una soap di successo con protagonista Larry Hagman nel ruolo del petroliere J.R. Ewing, le ambizioni di Cobolli naufragano presto contro un avversario che pure aveva battuto a Wimbledon al secondo turno l’anno scorso.

L’azzurro in questo avvio di stagione ha vinto un solo match, contro Wawrinka in United Cup: la scorsa settimana ha perso contro Luca Nardi negli ottavi (per lui l’esordio) a Montpellier. Ogni speranza di reazione sembra sciogliersi fin dal primo set che Cobolli chiude vincendo il 40% di punti con la prima al servizio, e mettendo in campo meno di tre risposte ogni 10 servizi del rivale. Il secondo set non cambia lo scenario. Il numero 20 del mondo va subito sotto di un break e non raddrizza la partita.

Pinnington Jones, il tifoso di Andy Murray, l’amico di Jack Draper, lo studente universitario appassionato di scacchi e mai entrato tra i primi 70 del mondo, si regala un martedì da ricordare. L’ottavo ace, sul match point, completa una partita senza storia.

Dalla sconfitta contro Cobolli a Wimbledon 2025 alla vittoria su Cobolli a Dallas 2026 è passato meno di un anno, ma le prospettive son cambiate eccome. Da allora Pinnington Jones ha vinto due titoli Challenger, a Nottingham  e Winston-Salem (quest’ultimo senza perdere un set) e toccato il best ranking di numero 177.

Articolo a cura di Michela Catena – Sportpress24.com

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