Lorenzo Musetti incanta l’ATP: il suo “banana forehand” vince l’Hot Shot del mese di gennaio 2026
Lorenzo Musetti ha conquistato un nuovo riconoscimento che premia il suo talento e la sua fantasia sul campo. Il 23enne italiano si è aggiudicato l’Hot Shot of the Month ATP per gennaio 2026, presentato da Yokohama, grazie a un colpo magistrale eseguito durante la semifinale del Bank of China Hong Kong Tennis Open.
Nel match contro Andrey Rublev, Musetti si trovava sotto di un set e in cerca di una scintilla per invertire la tendenza. È arrivato il momento magico:
un banana forehand da antologia, con la palla che ha curvato vistosamente fuori dalle linee laterali per poi rientrare in modo imprevedibile e atterrare pulita come un winner decisivo. Il colpo ha cambiato il volto della partita: l’azzurro ha rimontato vincendo in tre set
(6-7(3), 7-5, 6-4), pareggiando l’head-to-head con il russo (1-1) e raggiungendo la sua nona finale in carriera sul circuito ATP.
Il video del colpo, descritto dall’ATP come “jaw-dropping” e “magic”, ha conquistato i fan e la giuria del premio mensile,
superando altri candidati eccellenti come Alejandro Davidovich Fokina (un tuffo spettacolare ad Adelaide), Brandon Nakashima e Cameron Norrie.
“Musetti sa usare il suo flair in modo devastante“, ha commentato lo staff ATP sul sito ufficiale. Quel flash di genio non è stato solo estetico:
ha segnato il turning point del match e ha lanciato il carrarino verso una finale
(persa poi contro Alexander Bublik) che gli ha garantito l’ingresso stabile tra i top 5 del ranking mondiale, il suo best career ranking.
Il 2026 è partito alla grande per Musetti, già autore di altri highlight memorabili – tra cui un backhand passing strepitoso contro Novak Djokovic nei quarti dell’Australian Open – ma questo banana winner resta il simbolo del mese: puro spettacolo italiano sul circuito.
Il video ufficiale è disponibile sul canale ATP Tour e su Tennis TV. Un colpo da rivedere e rivedere, perché quando Lorenzo “piega” la palla così, il tennis diventa arte.
Articolo a cura di Michela Catena – Sportpress24.com