L’Inghilterra manda un segnale forte al Sei Nazioni e lo fa con una prestazione autoritaria.
A Twickenham, il XV della Rosa travolge il Galles 48-7, dominando il match dall’inizio alla fine e conquistando una vittoria netta, tanto nel punteggio quanto nel gioco.
La partita si mette subito sui binari giusti per i padroni di casa, che impongono ritmo, fisicità e pressione territoriale. Il Galles prova a reggere l’urto nei primi minuti, ma la superiorità inglese emerge rapidamente, soprattutto nel gioco degli avanti e nella capacità di sfruttare ogni errore avversario.
Le mete arrivano con continuità, frutto di una manovra fluida e di una gestione lucida dei momenti chiave.
Gli uomini in maglia bianca costruiscono il successo su una difesa solida e su un attacco efficace, capace di colpire sia con le percussioni centrali sia allargando il gioco sugli esterni.
Il Galles, invece, fatica a trovare soluzioni e resta spesso schiacciato nella propria metà campo, pagando caro le difficoltà in fase di possesso e disciplina.
L’unica meta gallese non basta a riaprire una gara mai realmente in discussione
L’Inghilterra continua a spingere fino all’ultimo, chiudendo l’incontro con un passivo pesantissimo per gli ospiti e con un punteggio che fotografa fedelmente l’andamento del match.
Con questo successo, l’Inghilterra rilancia le proprie ambizioni nel torneo e ritrova entusiasmo davanti al proprio pubblico.
Serata amara, invece, per il Galles, chiamato ora a una riflessione profonda in vista dei prossimi appuntamenti del Sei Nazioni.
Articolo a cura di Stefano Ghezzi – SportPress24.com