Rugby 6 Nazioni ’26: Esordio vincente per gli azzurri. Italia 18 Scozia 15

Si inaugura oggi il torneo 6 Nazioni ‘26. Allo stadio Olimpico di Roma si affrontano Italia e Scozia. 

Per questo esordio casalingo nel torneo 6 Nazioni ’26,  il CT italiano Gonzalo Quesada mischia le carte. Dentro Leonardo Marin come estremo, IoaneLinagh sulle ali, Fusco Garbisi in mediana.  

Le formazioni:

Italia: 15 Leonardo Marin, 14 Louis Lynagh, 13 Juan Ignacio Brex, 12 Tommaso Menoncello, 11 Monty Ioane, 10 Paolo Garbisi, 9 Alessandro Fusco, 8 Lorenzo Cannone, 7 Manuel Zuliani, 6 Michele Lamaro (C), 5 Andrea Zambonin, 4 Niccolò Cannone, 3 Simone Ferrari, 2 Giacomo Nicotera, 1 Danilo Fischetti. A disposizione: 16 Tommaso Di Bartolomeo, 17 Mirco Spagnolo, 18 Muhamed Hasa, 19 Federico Ruzza, 20 Riccardo Favretto, 21 Alessandro Garbisi, 22 Giacomo Da Re, 23 Lorenzo Pani.

Scozia: 15 Tom Jordan, 14 Kyle Steyn, 13 Huw Jones, 12 Sione Tuipulotu (C), 11 Jamie Dobie, 10 Finn Russell, 9 Ben White, 8 Jack Dempsey, 7 Rory Darge, 6 Matt Fagerson, 5 Grant Gilchrist, 4 Scott Cummings, 3 Zander Fagerson, 2 Ewan Ashman, 1 Pierre Schoeman. A disposizione: 16 George Turner, 17 Nathan McBeth, 18 Elliot Millar Mills, 19 Max Williamson, 20 Gregor Brown, 21 George Horne, 22 Adam Hastings, 23 Darcy Graham.

Prepartita

Quella odierna contro la Scozia, nell’apertura del torneo, è già una prova di maturità per i giovani azzurri. Il Ct Quesada dovrà fare a meno di Ange Capuozzo. Gianmarco lucchesi, Sebastian Negri, Ros Vintcent e Tommaso Allan. 

Grande festa per Brex, Garbisi e Lamaro, i tre infatti festeggiano i 50 Caps in maglia azzurra.

Cielo coperto e leggera pioggia sullo stadio Olimpico, ma terreno in ottime condizioni. Scozia in maglia rosa con inserti lilla ed Italia con maglia, pantaloncini e calzettoni azzurri. All’ingresso in campo delle squadre, grandi fuochi artificiali Verdi, bianchi e rossi.

Inno nazionale scozzese “Flowers of Scotland” con le classiche cornamuse e cantato da giocatori e tifosi d’Oltremanica. Inno italiano suonato dalla banda dei carabinieri, Tutti a cantare il “Fratelli d’Italia”.

Il match

Primo tempo

A dare il calcio d’inizio è l’Italia che attacca da Curva Nord verso Curva Sud. Dopo i primi minuti di gioco, la Scozia sembra preferire usare i calci per portarsi in avanti. 4° minuto, Punizione della Scozia che va per la touche, gli azzurri recuperano l’ovale. 7° minuto, gli italiani vanno avanti con gli Up and  Under. Da un calcio di punizione gli azzurri vanno in meta. E’ Lynagh che porta l’ovale oltre la linea sfruttando un calcetto di Brex. Fusco suula trasformazione colpisce il palo. Italia 5 Scozia 0. Siamo al  9° minuto. Reagisce la Scozia ma gli azzurri sono attenti e rubano palla. Placcaggi perfetti per gli uomino di Quesada, e la pioggia aumenta.

14° minuto, altra meta per gli azzurri. Menoncello riceve l’ovale e tutto spostato sulla sinistra s’invola e schiaccia in meta. Garbisi trasforma. 12 a 0 per gli azzurri. I  britannici cercano una reazione spingendosi in avanti. 20° minuto. Da una punizione Russel trova un atouche nei pressi della meta azzurra. Scozzesi ai 5 metri. Grande resistenza azzurra! La Scozia rinuncia a calciare tra i pali e va alla mano. Altra punizione scozzese ed ancora alla mano. Minuto 24, meta scozzese con Dempsey. Russell trasforma. Italia 12 Scozia 7. L’italia ha concesso 6 punizioni contro le 2 scozzesi. Adesso la Scozia crede nel sorpasso. Gli azzurri resistono bene.

32° minuto, punizione azzurra che va in touche presso la linea di meta scozzese. Dalla touche parte la maul azzurra. Garbisi cerca i pali ma l’arbitro concede la punizione agli azzurri. Garbisi centra i pali al 35°. Italia 15 Scozia 7. A tre minuti dal termine del primo tempo gli azzurri da una rimessa laterale attaccano. Garbisi tenta ancora il drop ma non centra i pali. Il primo tempo vede l’Italia in vantaggio di 8 punti. Al momento è grandezza azzurra. Sotto la pioggia torrenziale il CT Quesada può essere soddisfatto.

Secondo tempo

Sull’Olimpico di Roma continua a diluviare. Inversione di campo, drop scozzese e si riparte. Contropiede di menoncello che si invola verso la meta. Placcato coomette un tenuto. 45° minuto, con una punizione Russell cetra i pali ed accorcia. Italia 15 Scozia 10. Reagiscono gli azzurri ed entrano nei 22 m. avversari. Zuliani commette un tenuto. Ovale che passa di mano. 48° minuto. Interviene il TMO. Intervento alto sull’azzurro e punizione per gli italiani. Garbisi non sbaglia. Italia 18 Scozia 10. 

52° minuto, azzurri un po’ indisciplinati. Avanzano i britannici che entrano nei 22 m. azzurri. L’Italia soffre la spinta scozzese. 55° minuto, ancora TMO. Turner entra male su Zuliani e prende il giallo che potrebbe diventare rosso. Azzurri in superiorità numerica. 60° minuto, cambia la prima linea, entrano Di Bartolomeo, Spagnolo ed Hasa. Ultimi 20 minuti di gioco. 

Avanzano gli azzurri ma commettono fallo, mischia per la Scozia. Rientra Turner, il cartellino è rimasto giallo. Adesso si lotta duramente ma la pioggia la fa da padrona. Minuto 65. La Scozia rinuncia ad andare per i pali e va in touche nei pressi della meta azzurra. 67° Meta della Scozia. Horne riesce a schiacciare ma Russell non trasforma. Italia 18 Scozia 15.

10 minuti al termine del match. Si riporta avanti l’Italia ma Brex commette un In avanti. Mischia scozzese nei propri 22 m. Garbisi con un calcio rasoterra riporta in avanti i suoi compagni. l’arbitro vede un fallo azzurro e Russell cacia in touche. Tanta la furbata la scuadra in rosa ma commette un In avanti. Ovale agli azzurri con una mischia a centrocampo. 5 minuti al termine. Ancora un fallo scozzese. Italiani in attacco. Punizione a favore degli azzirri. Palla in touche e rimessa di Di Bartolomeo. Meno di 2 minuti alla fine del match. Si soffre! Touche scozzese. Tempo scaduto ed ovale scozzese. Touche britannica. Ci provano gli scozzesi che spingono forte. Dopo 30 fasi d’attacco degli scozzesi… L’Italia vince!

L’analisi del match

Sotto il diluvio dello stadio Olimpico di Roma, gli uomini di Quesada Sconfiggono un’ottima Scozia nel primo match di questo 6 Nazioni 26. Dopo un primo tempo sontuoso, con due mete realizzate, gli azzurri rientrano in campo e soffrono. Il tecnico azzurro può definirsi soddisfatto della prestazione offerta dai suoi uomini, alcuni adattati come Marin. Come dicevamo in precedenza, la ripresa è stata di pura sofferenza, nonostante la Scozia sia rimasta in inferiorità numerica per alcuni minuti. La prova gagliarda degli azzurri non va assolutamente sottovalutata, anche se c’è da lavorare ancora molto. Troppe sono state le infrazioni degli italiani nel secondo tempo. Quello che ci ha colpito maggiormente è stata la voglia di resistere e soffrire, non a caso la Scozia ha cercato di vincere la partita negli ultimi secondi di gioco. Gli azzurri hanno resistito meravigliosamente a ben 30 fasi consecutive d’attacco scozzese. 

Articolo a cura di Massimiliano Vienna – Sportpress24.co – Foto di Sportpress24

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