Sul veloce indoor dell’”Open Occitanie” il 22enne pesarese perde nei quarti contro lo statunitense Damm, “figlio d’arte”, proveniente dalle qualificazioni
Luca Nardi deve ancora una volta rinviare il proprio appuntamento con la prima semifinale ATP in carriera. Ai quarti dell’“Open Occitanie” (ATP 250 – montepremi 612.620 euro) che si sta disputando sul veloce indoor della Sud de France Arena di Montpellier, il n.106 al mondo si è arreso al mancino statunitense Martin Damm (n.160, proveniente dalle qualificazioni) col punteggio di 63 76(8).
Al primo scontro tra i due coetanei, il tennista di Bradenton (Florida) arrivava con più di 70 ace messi a segno nelle quattro partite disputate sino ai quarti, senza mai subire alcun break (su otto palle break concesse in totale). E anche oggi, purtroppo per Nardi – che giocava il secondo quarto di finale dopo quello raggiunto a Dubai nel 2025 – l’impeccabile rendimento dell’americano ha inciso enormemente.
La partita
Damm parte forte, conquistando 12 dei primi 14 punti del match e issandosi rapidamente sul 3-0. Nardi prova a reagire e quantomeno si sblocca, ma in risposta non può nulla. Il suo avversario vince il 100% dei punti con la prima di servizio e lascia per strada un solo 15 nei suoi turni di battuta. Dopo mezz’ora, il punteggio recita 6-3 in favore dell’americano.
Il copione sembra ripetersi nel secondo parziale, quando il pesarese si ritrova subito 0-40 nel game inaugurale. Riesce tuttavia a salvarsi e a fare gara di testa. Ancora una volta, però, c’è il problema risposta, acuito ad esempio dal game perfetto che firma Damm. Poco male perché alla lunga la sua pazienza viene premiata e nel decimo gioco arriva un set point, complici una serie di errori dello statunitense, specialmente quando lo scambio si allunga. Come sempre è però Damm a comandare lo scambio e cancella la palla set con grande coraggio e profondità.
Si giunge dunque al tie-break, dove lo statunitense parte meglio ma Luca recupera il mini-break di svantaggio. Il primo match point è in favore di Damm, però l’azzurro lo annulla con un ace al centro. Una prima vincente dà invece a lui il set point, ma il rivale va a segno con l’uno-due servizio e dritto. Partita finita? No, perché Nardi salva un secondo match point grazie al servizio. Damm tuttavia pizzica la riga con una risposta vincente e chiude 10-8 grazie a – neanche a dirlo – un ace.
Articolo a cura di Michela Catena – Sportpress24.com