Si è conclusa con una vittoria di Luca Nardi il derby azzurro in Francia. Flavio Cobolli non è mai riuscito a entrare veramente in partita e ha perso entrambi i set (2-6, 3-6).
Nardi prosegue il cammino all’ATP 250 che lo vedrà ai quarti di finale. Per ora, ottimo il suo torneo grazie ai successi su Basilashvili e, appunto, Cobolli.
Nardi domina Cobolli e si prende i quarti a Montpellier
Un Luca Nardi esplosivo e vicino alla perfezione si prende il derby contro Flavio Cobolli e vola nei quarti di finale dell’ATP 250 di Montpellier! Il pesarese si impone con il punteggio di 6-2, 6-3 in poco più di un’ora e un quarto di gioco, al prossimo turno troverà l’americano Martin Damm, in una parte bassa del tabellone dove non ci sono più teste di serie. Quarta vittoria su cinque confronti ufficiali nel tour per Nardi contro l’amico e connazionale Cobolli, con il romano che non sembra ancora essere riuscito a ritrovare quelle sensazioni che lo avevano accompagnato sul finire della scorsa stagione ed è parso ancora lento nelle soluzioni di gioco. Per Nardi si tratta del secondo quarto di finale nel circuito maggiore, dopo quello ottenuto lo scorso anno in quel di Dubai.
Un primo set di altissimo livello quello giocato da Nardi, che una volta di più dimostra come il suo gioco ordinato e privo di sbavature crei non poche difficoltà al tennista romano, letteralmente travolto dalla potenza e dalla qualità del gioco del pesare. Dopo alcuni game interlocutori, Nardi assume pieno controllo del gioco e scappa nel punteggio: un parziale di venti punti a quattro a partire dal 2-2 che hanno portato rapidamente il set a concludersi con un rotondo 6-2. A fotografare nel migliore dei modi il parziale giocato da Cobolli è sicuramente il numero di vincenti messi a segno, appena quattro, a fronte di un totale di undici errori non forzati. Numeri che sorprendono soprattutto considerando il tennis di Flavio, che fa dell’esplosività e della continua pressione il suo marchio di fabbrica.
Nel secondo parziale c’è decisamente più partita, con Cobolli che tenta di allungare lo scambio per provare a mandare fuori giri Nardi. La strategia sembra funzionare solo in parte, con il tennista romano che prima salva un totale di cinque palle break ma non riesce a trasformare nessuna delle quattro palle break in suo favore tra il quarto e il sesto gioco. Il merito di pesarese è stato di resistere nella fase più delicata dell’incontro per poi tornare a spingere come fatto nel primo set, trovando nuovamente il break in suo favore nel corso del settimo gioco. Nardi consolida il vantaggio acquisito al servizio e si porta così a servire per il match, dove chiude al primo match point utile con un turno di battuta a zero.
Articolo a cura di Michela Catena – Sportpress24.com